Nell’incontro
organizzato dal Comites
Presentato a Sydney il Rapporto Italiani
nel Mondo 2007 e
SYDNEY - Alla presenza di numerose personalità della
collettività italiana del Nuovo Galles del Sud, nella Sala San Francesco del
Coasit, gremita di pubblico, è stato presentato il Rapporto Italiani nel Mondo
2007.
All’incontro, organizzato dal Comites , grazie anche
alla preziosa collaborazione del Coasit, sono intervenuti don Domenico Locatelli
direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale degli Italiani nel mondo della
Fondazione Migrantes, don Nicolò Anselmi direttore della Pastorale giovanile,
mons. Silvano Ridolfi, Luigi Papais vice presidente dell’Ucemi ed lo storico
Gianfranco Cresciani.
Ha dato il benvenuto ai presenti il presidente del Comites
Giuseppe Musso. Nell’illustrare l’importanza dell’incontro egli ha sottolineato
il ruolo che potrà avere il Comites nell’assistenza ai circa 10mila giovani
che parteciperanno alla Giornata Mondiale della Gioventù il prossimo anno. In
circostanze del genere, ha detto Musso, il ruolo del Comites va visto come punto
di riferimento per chi arriverà a Sydney e per eventuali bisogni o necessità
che si dovessero presentare. Del Rapporto Italiani nel Mondo, nell’apprezzarne
i contenuti, il presidente del Comites ha sottolineato l’occasione offerta da
questa pubblicazione nel percorrere un simbolico cammino storico per approfondire
l’origine e lo sviluppo del fenomeno migratorio italiano in Australia.
Grande attenzione è stata riservata all’intervento dello storico prof.
Gianfranco Cresciani, personaggio di spicco della comunità italiana di Sydney;
che ha tracciato un excursus sulla storia dell’emigrazione italiana sottolineando
con chiarezza i motivi economici e politici che tanti anni fa hanno spinto i
nostri connazionali a lasciare l’Italia e le iniziali difficoltà di lingua e
di adattamento in un Paese culturalmente diverso dal nostro.
Il prof. Cresciani ha sottolineato in modo marcato e
preciso il contributo dato dagli italiani nel
settore dell’imprenditoria, del business e dei valori familiari e culturali,
contribuendo a fare dell’Australia un paese più tollerante , diverso e sofisticato.
Don Domencio Locatelli, nel presentare il Rapporto Italiani
nel Mondo, ha illustrato in modo preciso gli aspetti socio-economici e religiosi
dei flussi migratori soffermandosi sulle varie realtà dei nostri connazionali
all’estero e mettendo in evidenza il ruolo fondamentale della famiglia e della
Chiesa.
L’intervento di Marina Zochil in rappresentanza dell’Associazione
Giovani Italo-Australiani e Giovani Siciliani
d’Australia ha dato uno stimolo in più a don Nicolò Anselmi che
ha illustrato
Il Presidente del Coasit, Lorenzo Fazzini, nel salutare
la delegazione ed i presenti, ha messo ha disposizione la struttura dell’organizzazione
che dirige per qualsiasi necessità si dovesse presentare il prossimo anno.
Gli interventi della vice console Lucia Corneli, in rappresentanza
del console generale, di Luigi Papais e di mons. Silvano Ridolfi hanno contribuito
all’interessante incontro. (