UNIONE EUROPEA
Migrazioni
e terrorismo al centro della riunione a Sopot (Polonia) dei ministri dell’Interno
di Germania, Italia, Spagna, Francia, Polonia e Regno Unito
L’Italia
chiede di approfondire anche la questione dell’allontanamento dei cittadini
comunitari
ROMA - Il ministro
dell’Interno Giuliano Amato è a Sopot in Polonia per partecipare alla riunione
dei ministri dell’Interno del G6, cui partecipano Germania, Spagna, Francia,
Italia, Polonia e Regno Unito. Al centro della discussione ci saranno i temi
delle migrazioni e del terrorismo.Per quanto riguarda le migrazioni, in particolare,
si discuterà di come rafforzare la collaborazione con i Paesi di emigrazione
e dell’estensione del principio di solidarietà verso i Paesi terzi. L’Italia
ha chiesto di approfondire anche la questione dell’allontanamento dei cittadini
comunitari.
Sul terrorismo
il Regno Unito ha riproposto il tema dell’espulsione dei sospetti terroristi,
rilanciando il Gruppo di lavoro a guida Italia-Germania-Gb. All’ordine del giorno
anche il rafforzamento della cooperazione nell’ambito della missione civile
in Afghanistan. Il vertice affronterà, infine, il tema dei futuri sviluppi dell’area
Gai (Giustizia e Affari interni) e delle dimensioni esterne della stessa.
Le riunioni
del G6 sono finalizzate a intensificare gli sforzi dei principali Paesi UE allo
scopo di accelerare la ricerca di soluzioni condivise per i lavori comunitari
nelle materie che costituiscono i grandi filoni del dibattito internazionale.
Dal maggio
2003 si sono tenute già dieci riunioni del G6, l’ultima delle quali è stata
organizzata dall’Italia lo scorso mese di maggio a Venezia.
Il programma
dei lavori di Sopot è articolato in tre sessioni: le prime due nel pomeriggio
di mercoledì 17 e l’altra nella mattina di giovedì 18 ottobre. (