INFORM - N. 193 - 17 ottobre 2007


 

UNIONE EUROPEA

Migrazioni e terrorismo al centro della riunione a Sopot (Polonia) dei ministri dell’Interno di Germania, Italia, Spagna, Francia, Polonia e Regno Unito

L’Italia chiede di approfondire anche la questione dell’allontanamento dei cittadini comunitari

 

ROMA - Il ministro dell’Interno Giuliano Amato è a Sopot in Polonia per partecipare alla riunione dei ministri dell’Interno del G6, cui partecipano Germania, Spagna, Francia, Italia, Polonia e Regno Unito. Al centro della discussione ci saranno i temi delle migrazioni e del terrorismo.Per quanto riguarda le migrazioni, in particolare, si discuterà di come rafforzare la collaborazione con i Paesi di emigrazione e dell’estensione del principio di solidarietà verso i Paesi terzi.  L’Italia ha chiesto di approfondire anche la questione dell’allontanamento dei cittadini comunitari.

Sul terrorismo il Regno Unito ha riproposto il tema dell’espulsione dei sospetti terroristi, rilanciando il Gruppo di lavoro a guida Italia-Germania-Gb. All’ordine del giorno anche il rafforzamento della cooperazione nell’ambito della missione civile in Afghanistan. Il vertice affronterà, infine, il tema dei futuri sviluppi dell’area Gai (Giustizia e Affari interni) e delle dimensioni esterne della stessa.

Le riunioni del G6 sono finalizzate a intensificare gli sforzi dei principali Paesi UE allo scopo di accelerare la ricerca di soluzioni condivise per i lavori comunitari nelle materie che costituiscono i grandi filoni del dibattito internazionale.

Dal maggio 2003 si sono tenute già dieci riunioni del G6, l’ultima delle quali è stata organizzata dall’Italia lo scorso mese di maggio a Venezia.

Il programma dei lavori di Sopot è articolato in tre sessioni: le prime due nel pomeriggio di mercoledì 17 e l’altra nella mattina di giovedì 18 ottobre. (Inform)

 

 


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