ASSOCIAZIONI
Nasce il Circolo della Libertà a Budapest
(Ungheria)
BUDAPEST - E’ nato il Circolo della Libertà di Budapest,(Ungheria)
sotto il coordinamento dell'on. Massimo Romagnoli, parlamentare di Forza Italia,
eletto nella Circoscrizione Europa.
Il Circolo - è detto in un comunicato - nasce dall'iniziativa
spontanea di un gruppo di giovani esponenti del mondo dell'imprenditoria e delle
professioni,da dirigenti della Camera di Commercio italiana per l'Ungheria,
da rappresentanti del mondo delle Piccole e Medie Imprese (PMI), da rappresentanti
del mondo accademico e vuole dare rappresentanza e voce a tutte
quella persone che non trovano più un'adeguata rappresentanza nei vecchi rituali
della politica e in particolare in questo Governo.
Ci sono infatti ormai grandi parti della società civile
che si sentono escluse dai processi di costruzione del futuro nazionale: gli
imprenditori, i lavoratori dipendenti e autonomi, i professionisti, le donne,
i giovani. Ci sono molti cittadini che si sentono messi in un angolo da una
burocrazia incomprensibile e da un sistema di cooptazione che favorisce le lobby
e non i meriti.
Il Circolo della Libertà di Budapest in particolare
nasce anche per dare una risposta alla crisi della politica, si propone di andare
oltre alla Casa delle Libertà, dare una spinta propulsiva per mettere in campo
il Partito della Libertà , la nuova formazione del centrodestra dove si possano
riconoscere tutte le anime del centrodestra in Italia, liberali, moderati, cattolici
che oggi si dividono tra Forza Italia, Alleanza Nazionale, UDC, Lega, oltre
ad una miriade di formazioni minori.
I Circoli si propongono di creare un nuovo soggetto sociale,
ispirato ai principi della democrazia liberale, che possa condizionare la politica
del nostro Paese.
Il Circolo della Libertà di Budapest inoltre si propone
quale punto di riferimento per la comunità italiana in Ungheria, desidera colmare
quel gap che oggi esiste tra istituzioni e cittadini per poter svolgere concretamente
una attività a favore degli italiani residenti in Ungheria, creando una occasione
di dialogo e confronto per poter rappresentare al meglio le esigenze dei cittadini
italiani nei confronti delle istituzioni italiane in primis ma anche vis a vis
le istituzioni ungheresi ed europee.
Il Circolo della Libertà di Budapest ritiene che i tempi
siano maturi anche in Ungheria per istituire un COMITES, anche se nella Circoscrizione
consolare non si raggiungono(per poco!) i 3.000 iscritti all'AIRE, la legge
prevede la possibilità per le autorità diplomatico-consolari di nominare i consiglieri
COMITES. Pertanto,il Circolo della Libertà di Budapest esprime un caloroso invito
ai rappresentanti diplomatico-consolari italiani in Ungheria affinché convochino
una riunione con gli esponenti maggiormente rappresentativi della comunità italiana
in Ungheria per valutare la possibilità di istituire il COMITES UNGHERIA.
Il Circolo della Libertà di Budapest invita tutti i cittadini
interessati ad aderire o ad avere maggiori informazioni a rivolgersi all'e-mail
:info@cdlungheria.net
Gli Organi del Circolo della Libertà di
Budapest
Nella riunione dell'assemblea generale del Circolo della
Libertà di Budapest, sono stati eletti all'unanimità gli organi statutari:
Presidente e Tesoriere pro tempore: dott. Massimiliano
Trivellin, amm. del. Riello Ungheria-Romania
Portavoce : cav.dott. Walter Fontanini, amm. del. Zucchetti
Ungheria
Vicepresidente: sig. Giuseppe Cammisa, dirigente gruppo
Cefin Ungheria-Romania
Segretario: sig.Lorenzo Ligabue, imprenditore,
titolare del ristorante Aromi di Budaõrs
Resp. Per i rapporti politici con il territtorio: dott.
Filippo Farkas direttore del centro interuniversitario italiano presso l'Universitá
Cattolica “Pazmany Péter"
Resp.per i giovani: dott. Luca Speranza, dirigente della
Central European University. (