POLEMICHE
Dopo
le primarie del Partito Democratico
Massimo Seracini (Udc-Usa): “All’estero,
partecipazione irrisoria e inesistente”
SAN DIEGO - Se i numeri non sono un opinione , la partecipazione
alle primarie del Partito Democratico degli italiani all’estero, e’ stata irrisoria,
paragonata sia alle primarie del 2005 che alle elezioni del 2006, e quasi inesistente
in confronto agli oltre tre milioni di votanti in Italia!
I risultati annunciati lo dimostrano:
Primarie 2005 …………22.000 elettori
Primarie 2007………….18.680 elettori
----------------
Differenza
negativa 3.320 (-15%)_________
Ripartizioni mondiali:
Europa
Elettori per l’Unione nel 2006 278.189
Votanti per le Primarie 2007 7.692 (2,76%)
America del Nord
Elettori per l’Unione nel 2006 33.954
Votanti per le Primarie 2007 1.044 (3,07%)
America Latina
Elettori per l’Unione nel 2006 83.857
Votanti per le Primarie 2007 6.415 (7,65%)
Oceania
Elettori per l’Unione nel 2006 …………….26.330
Votanti per le Primarie 2007 1.175 (4,46%)
Se il 4,48% degli elettori (la media delle quattro ripartizioni)
che poco più di un anno fa hanno votato l’Unione, e il 15% in meno di votanti
delle loro “storiche” primarie del 2005, sono risultati da celebrare e glorificare
come si legge nelle dichiarazioni dei responsabili esteri del PD, allora è proprio
vero:“chi si accontenta …..gode!”
L’elettorato italiano nel mondo si e’ reso conto in misura
enormemente superiore a quello nazionale di questo accordo politico voluto dalle
segreterie dei DS e della Margherita, venduto alla gente con un battage pubblicitario
chiamato molto impropriamente “primarie”.
Avevo già rilevato mesi fa, con due interventi il 25/7
“Il PD esclude Pannella” e il 1/8 “La frittata è sempre frittata” e recentemente
il
La prova dei numeri, che in democrazia è sovrana e che
in particolare in questa votazione è lapalissiana, dice che al 95,52% degli
gli italiani all’estero che avevano votato per l’Unione un anno fa, non interessa
questa nuova strumentalizzazione partitica della democrazia!
Il non-voto in questo caso è proprio un voto negativo,
che sicuramente i nuovi gallonati PD non terranno in considerazione e lo modificheranno
in un voto a loro favore.
Ci stanno già provando a caldo con dichiarazioni rilasciate
alla stampa:
“Soddisfatto il PD in Svizzera” dichiara Dino Nardi;
“A Bruxelles Veltroni a quota 70%” di….760 votanti!
“ Luciano Neri: un risultato molto soddisfacente: possiamo
di raggiungere quota
“Danieli soddisfatto”(dagli Stati Uniti 1.044 su 33.954!)
“gli italiani hanno confermato la loro voglia di partecipazione”.
“ Chiocchetti: i primi dati ufficiali dall’Australia
registrano una grande partecipazione che va considerata straordinaria e commovente”
( 1.175 su 26.330!).
In questo elogio (funebre) alla partecipazione degli
“esteri” alle Primarie, che al momento in cui scrivo, hanno registrato in Italia
oltre tre milioni di votanti, lascio a chi mi legge di calcolare e di valutare
la percentuale “determinante e significativa” (come definita dai responsabili
politici all’estero dell’Unione) del voto di 18.680 elettori esteri che hanno
creduto nella lettera aperta di Veltroni che gli prometteva: “Il PD è una grande
opportunità per gli italiani all’estero”! (Massimo Seracini*/
*Udc-Usa
www.massimoseracini.org