INFORM - N. 192 - 16 ottobre 2007


 

COOPERAZIONE SCIENTIFICA

In Veneto una delegazione universitaria del Burkina Faso

 

VENEZIA – L’assessore della Regione Veneto ai flussi migratori Oscar De Bona, ha ricevuto a Palazzo Balbi una delegazione dell’Università di Koudougou, nello Stato africano di Burkina Faso, a Venezia nell’ambito del programma di cooperazione accademica e scientifica con l’Università Ca’ Foscari di Venezia.

L’iniziativa prevede progetti di formazione iniziale e continua dei docenti del Burkina Faso sui temi dell’intercultura, dello sviluppo sostenibile, dei diritti umani, metodologie innovative e d’apprendimento, l’insegnamento e-Learning e la formazione nel campo ambientale e della sostenibilità.

La questione della formazione è ritenuta fondamentale per lo sviluppo del Burkina Faso, che risulta essere uno delle regioni più povere e con basso indice di sviluppo umano al mondo. Lo Stato, che si trova bell’Africa occidentale, ha infatti un reddito pro capite di 1.300,00 euro l’anno e un’attività economia basata sull’agricoltura di sussistenza, praticata dal 90% della popolazione. Predominano la cultura del cotone, del sorgo, di altri cereali e l’allevamento seminomade. Sono presenti alcune industrie pubbliche, di cui è stato avviato un processo di privatizzazione, nel comparto dell’elettricità, del petrolio e delle telecomunicazioni. Le principali esportazioni sono: bestiame, cotone, arachidi, cuoio, carne, oro e manufatti in legno. Con il Burkina Faso la Regione del Veneto ha avviato già da alcuni anni progetti di cooperazione, in particolare due nel settore agro-zootecnico finalizzati a migliorare le condizioni socio economiche delle comunità locali e uno per la cooperazione interuniversitaria tra l’Università di Padova e quella di Ouagadougou.

“Ritengo – ha sottolineato l’assessore De Bona nel suo saluto alla delegazione – che la cooperazione scientifica sia molto importante per lo sviluppo dei paesi economicamente più arretrati e l’incontro di oggi va proprio in questo senso, inserendosi, tra l’altro, nel contesto di quei progetti che la Regione ha avviato nel campo dello sviluppo sostenibile , dove il Veneto può certamente insegnare qualcosa”. (Inform)

 

 


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