COOPERAZIONE
SCIENTIFICA
In
Veneto una delegazione universitaria del Burkina Faso
VENEZIA – L’assessore
della Regione Veneto ai flussi migratori Oscar De Bona, ha ricevuto a Palazzo
Balbi una delegazione dell’Università di Koudougou, nello Stato africano di
Burkina Faso, a Venezia nell’ambito del programma di cooperazione accademica
e scientifica con l’Università Ca’ Foscari di Venezia.
L’iniziativa
prevede progetti di formazione iniziale e continua dei docenti del Burkina Faso
sui temi dell’intercultura, dello sviluppo sostenibile, dei diritti umani, metodologie
innovative e d’apprendimento, l’insegnamento e-Learning e la formazione nel
campo ambientale e della sostenibilità.
La questione
della formazione è ritenuta fondamentale per lo sviluppo del Burkina Faso, che
risulta essere uno delle regioni più povere e con basso indice di sviluppo umano
al mondo. Lo Stato, che si trova bell’Africa occidentale, ha infatti un reddito
pro capite di 1.300,00 euro l’anno e un’attività economia basata sull’agricoltura
di sussistenza, praticata dal 90% della popolazione. Predominano la cultura
del cotone, del sorgo, di altri cereali e l’allevamento seminomade. Sono presenti
alcune industrie pubbliche, di cui è stato avviato un processo di privatizzazione,
nel comparto dell’elettricità, del petrolio e delle telecomunicazioni. Le principali
esportazioni sono: bestiame, cotone, arachidi, cuoio, carne, oro e manufatti
in legno. Con il Burkina Faso
“Ritengo –
ha sottolineato l’assessore De Bona nel suo saluto alla delegazione – che la
cooperazione scientifica sia molto importante per lo sviluppo dei paesi economicamente
più arretrati e l’incontro di oggi va proprio in questo senso, inserendosi,
tra l’altro, nel contesto di quei progetti che