Visita
in Italia del Presidente del Cile
Michelle Bachelet : “Ho uno straordinario
interesse nel rafforzare ancora di più una amicizia
e un legame molto antico e forte con l’Italia”
Napolitano: “Italia e Cile condividono la nobile
causa dell'affermazione della democrazia e della tutela dei diritti umani”.
“La collettività di origine italiana in
Cile contribuisce ancor più a rafforzare i nostri legami”
ROMA – “Ho uno
straordinario interesse nel rafforzare ancora di più una amicizia e un legame
molto antico e forte con l’Italia”. Così il Presidente del Cile Michelle Bachelet,
giunta il 15 ottobre a Roma per incontrare le cariche istituzionali italiane
e inaugurare la terza Conferenza Nazionale Italia-America Latina ,che si aprirà
il 16 ottobre alla Farnesina. “Abbiamo delle prospettive comuni in temi multilaterali,
Nazioni Unite, diritti umani e un insieme di argomenti globali che ci uniscono
come Paese” , ha detto Bachelet. Michelle Bachelet è accompagnata dai presidenti
dei due rami del Parlamento cileno, dal ministro della Cultura, Paulina Urrutia,
da un gruppo di senatori e deputati, e dai cineasti Silvio Caiozzi, Boris Quercia,
Rodrigo Sepulveda e Luis Vera.
Primo atto della visita l’incontro in Quirinale del Capo
dello Stato cileno con il Presidente Giorgio Napolitano. “Cile e Italia – ha
detto Napolitano parlando con i giornalisti al termine dell'incontro - condividono
le rispettive posizioni sulle principali questioni dell'agenda internazionale.
Entrambi siamo convinti della necessità di perseguire il dialogo e la ricerca
di punti d'incontro sui temi più controversi, ritenendo al contempo imprescindibile
la tutela della pace, della democrazia e del rispetto dei diritti e della dignità
dell'uomo”. “Per difendere questi principi – ha sotolineato Napolitano - i
nostri Paesi sono attivamente impegnati anche in delicate missioni di pace condotte
sotto l'egida delle Nazioni Unite ; è mio vivo auspicio che, in tale contesto,
la nostra collaborazione possa essere approfondita ulteriormente”.
Il colloquio con Bachelet “ha pienamente confermato l'eccellente
livello delle relazioni esistenti tra Cile e Italia” ha aggiunto il Capo dello
Stato.
Ricordando che “nel corso degli anni, anche nei periodi
più difficili, i nostri popoli sono stati uniti da una sincera vicinanza ideale,
dalla piena condivisione della nobile causa dell'affermazione della democrazia
e della tutela dei diritti umani”.
“I nostri Paesi – ha proseguito Napolitano - intrattengono
un proficuo dialogo, confermato e rinnovato da un intenso scambio di missioni
sia al livello di Autorità centrali, compresa la recente visita in Cile del
Presidente del Consiglio italiano, che al livello di esponenti di Regioni ed
enti locali”. E questa visita “costituirà l'occasione per rinvigorire ed estendere
la collaborazione esistente”, ha detto il Presidente italiano richiamando l’attenzione
anche sulle intese che stanno per essere firmate nei campi della cooperazione
scientifica e tecnologica e delle arti visive.
Napolitano ha sottolineato che le relazioni economiche
fra Italia e Cile “sono intense, grazie anche alla complementarietà dei rispettivi
sistemi produttivi” e si è detto certo che “le collaborazioni in atto potranno
ulteriormente consolidarsi in futuro, in particolare nei settori delle piccole
e medie imprese, dell'energia e delle infrastrutture”.
Senza dimenticare che anche sul piano culturale, Cile
e Italia “intrattengono rapporti profondi, nel segno del prestigio delle rispettive
tradizioni culturali e di una lunga consuetudine di scambi e influenze che ci
hanno reciprocamente arricchito”. Del resto “la presenza in Cile di una storica
collettività di origine italiana, perfettamente integrata nel tessuto politico,
sociale ed economico, contribuisce ancor più a rafforzare i nostri legami”.
“Mi rallegro in particolare del forte interesse per la conoscenza e diffusione
della lingua italiana” ha detto Napolitano.
Il Capo dello Stato ha poi rimarcato che “l'Italia guarda
da sempre all'America Latina con particolare attenzione, in ragione di storici
vincoli umani, economici e culturali, e con crescente impegno in vista di una
più intensa collaborazione tra quest'area in forte crescita e l'Unione europea”.
E “ne darà conferma la nostra terza Conferenza nazionale sull'America Latina,
che si inaugurerà domani con la partecipazione del Presidente Bachelet”.
“Ci unisce al Cile la
convinzione che sia indispensabile rendere sempre più intensa e profonda la
collaborazione con l'Unione Europea” ha concluso Napolitano rinnovando al Presidente
Bachelet il suo “più cordiale benvenuto”, “nella convinzione che la sua visita
in Italia contribuirà a cementare ancor più l'antica amicizia fra i due Paesi
e la sincera simpatia che unisce i nostri popoli”.
Il Presidente del Cile Bachelet ha invitato Napolitano ad effettuare una visita
di Stato in Cile l'anno prossimo. Un invito “accolto con gran piacere” dal Presidente
Napolitano. (