INFORM - N. 190 - 12 ottobre 2007


 MUSEI DEL MARE

Con il know-how danese sarà potenziata la formazione per mantenere il mestiere e recuperare le navi storiche

Asse Venezia-Terrasini-Copenaghen per internazionalizzare le scuole dei maestri d’ascia

Aperta a Venezia la mostra itinerante “Le vie del mare”

 

PALERMO/VENEZIA  – Un progetto europeo per collaborazioni tecniche e scambi culturali nel campo della cantieristica navale fra Italia e Danimarca sarà promosso dai musei del mare “Palazzo d’Aumale” di Terrasini (Palermo)  e “Museo storico navale” di Venezia. Saranno coinvolti altri musei del mare e realtà del settore di Copenaghen.

Uno degli obiettivi dell’iniziativa è internazionalizzare le scuole di maestri d’ascia grazie al know-how danese, per mantenere vivo questo antico mestiere, incrementare l’occupazione nelle attività legate alla valorizzazione turistica ed economica delle risorse del Mediterraneo, nonché formare professionalità da destinare al recupero delle navi storiche custodite nei musei.

L’annuncio è stato dato dai direttori dei musei di Terrasini, Valeria Patrizia Li Vigni, e di Venezia, Rudy Guastadisegni, all’inaugurazione della tappa veneziana della mostra itinerante “Le vie del mare”, allestita presso i Padiglioni delle Navi dell’Arsenale di Venezia, dal Museo di Terrasini nell’ambito della “Rete dei 50 Musei del mare Mediterraneo” (v. Inform n.188 http://www.mclink.it/com/inform/art/07n18835.htm ) .Presenti, fra gli altri, l’ammiraglio Franco Favre e il curatore del museo Correr, Camillo Tonini.

Più di mille persone hanno visitato la mostra nel primo giorno di apertura, attratte dalla suggestiva combinazione di collezioni museali e moderne installazioni multimediali che si snodano fra le navi storiche custodite nell’Arsenale. A fare da corollario, strumenti di misurazione navale forniti dal Museo navale veneto che si alternano alle collezioni dei 50 musei del Mediterraneo visibili nella rete Web.

L’iniziativa vuole promuovere la conoscenza della storia e della cultura mediterranee e favorire lo sviluppo delle attività legate al mare, grazie alle tecnologie e al collegamento in rete delle collezioni dei musei, cui si aggiungono i musei sottomarini attraverso particolari webcam, dando vita al più grande museo virtuale del mondo.

La mostra “Le vie del mare” resterà aperta fino al 31 ottobre. (Inform)

 

 


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