INFORM - N. 190 - 12 ottobre 2007


STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO

Da “La Voce del Popolo” di Fiume

Europa, pieno sostegno alla Croazia

Le prospettive di allargamento dell'Ue prese in esame dalla Quadrilaterale. Il sottosegretario Famiano Crucianelli ha incontrato il deputato della Comunità  italiana Furio Radin

 

ZAGABRIA – Prospettive di allargamento dell’Unione europea: questo il tema all’ordine del giorno della Quadrilaterale (Q4) dei segretari di Stato degli Affari europei di Croazia, Italia, Slovenia e Ungheria che ha visto riuniti, martedì, nella capitale croata gli esponenti dei quattro Paesi europei. L’incontro che, si ricorda, ha segnato la chiusura del periodo di presidenza croata dell’organizzazione ha dato modo di approfondire il dialogo inerente ai rapporti politici e alla cooperazione che non soltanto facilita i rapporti internazionali, ma sotto molti aspetti rappresenta quello che potrebbe essere definito il riflesso positivo di un incremento e di un rafforzamento di questi stessi rapporti. In questo contesto va rilevato che da parte dei rappresentanti di Italia, Slovenia e Croazia è stato ribadito pieno supporto alle ambizioni della Croazia in tema di integrazioni euro-atlantiche.

Da indicare che nel suo intervento il segretario di Stato alle Integrazioni europee croato Marija Pejčinović Burić ha sottolineato che per Zagabria “la futura collaborazione nell’ambito dell’organizzazione regionale dovrebbe guardare a tre principali temi: il supporto al percorso di avvicinamento della Croazia all’Unione europea e al Patto atlantico, le sinergie da mettere in atto per quanto concerne le prese di posizioni inerenti ai temi di interesse comune davanti alle organizzazioni multilaterali e l’attuazione dei punti chiave della collaborazione nel campo della difesa, della sicurezza, delle infrastrutture, dei trasporti e degli affari interni”.

Per quanto concerne l’attuale processo di ristrutturazione dell’architettura regionale europea i Paesi membri della Quadrilaterale hanno raggiunto il consenso circa la necessità di ridefinire le priorità anche nell’ambito della stessa organizzazione. In particolare, l’accento è stato posto sull’utilità di un rafforzamento del dialogo politico incentrato sui temi delle integrazioni euroatlantiche, nonché del rafforzamento del ruolo della Quadrilaterale nell’ambito di attività tese all’implementazione della stabilità e della prosperità nell’area dell’Europa Sud-Orientale, anche – è stato affermato – guardando a percorsi orientati all’attuazione di percorsi comuni e coordinati dei Paesi aderenti alla Quadrilaterale sia sul territorio sia nell’ambito di associazioni e organizzazioni regionali più ampie.

Si indica che a rappresentare l’Italia alla riunione della Quadrilaterale era il sottosegretario agli Affari Esteri Famiano Crucianelli il quale in margine ai lavori ha avuto un incontro con il deputato della Comunità Nazionale Italiana al Sabor nonché presidente dell’Unione Italiana Furio Radin nel corso del quale sono stati affrontati i temi attinenti all’attualità della situazione politica in Croazia e dei rapporti bilaterali italo-croati.(Christiana Babić-La Voce del Popolo/Inform)

 

 

 


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