ITALIANI ALL’ESTERO
Nobel per la medicina a Mario Capecchi
De
Bona: “Un esempio di come tanti veneti hanno contribuito in modo significativo
allo sviluppo sociale, scientifico ed economico dei Paesi in cui sono emigrati
e della comunità internazionale”
VENEZIA - “Un esempio di come tanti veneti hanno contribuito
in modo significativo allo sviluppo sociale, scientifico ed economico dei Paesi
in cui sono emigrati e della comunità internazionale”. A dirlo è l’assessore regionale ai flussi migratori
Oscar De Bona, congratulandosi con Mario Capecchi, nato a Verona, per il prestigioso
riconoscimento ottenuto con il Nobel per la medicina.
“La massiccia
e qualificata presenza di comunità venete in giro per il mondo – fa rilevare
De Bona ha di fatto riservato ai veneti
un ruolo importantissimo nei processi di costruzione e di sviluppo dei modelli
di crescita, a cui hanno contribuito con il loro sudore, la loro fatica e purtroppo
in molti casi anche con la loro vita. Non sempre l’Italia ha avuto per loro
la necessaria attenzione e ne ha evidenziato i grandi risultati”.
“I nostri emigrati con il loro lavoro e con grande spirito
di sacrificio e di iniziativa – conclude De Bona - hanno dimostrato di sapere
avviare nuove relazioni sociali, nuove esperienze, esportando valori e modelli
di vita supportati da intelligenza, laboriosità, onestà, professionalità, dedizione
che hanno assicurato in ogni Paese l’apprezzamento di chi li ospitava e spesso
anche la riconoscenza per questo importante apporto.
A Capecchi un caloroso ringraziamento, perché rivediamo in lui un “frammento”
di Veneto ”. (