INFORM - N. 188 - 10 ottobre 2007


 

ITALIANI ALL’ESTERO

Nobel per la medicina a Mario Capecchi

De Bona: “Un esempio di come tanti veneti hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo sociale, scientifico ed economico dei Paesi in cui sono emigrati e della comunità internazionale”

 

VENEZIA - “Un esempio di come tanti veneti hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo sociale, scientifico ed economico dei Paesi in cui sono emigrati e della comunità internazionale”.  A dirlo è l’assessore regionale ai flussi migratori Oscar De Bona, congratulandosi con Mario Capecchi, nato a Verona, per il prestigioso riconoscimento ottenuto con il Nobel per la medicina.

 “La massiccia e qualificata presenza di comunità venete in giro per il mondo – fa rilevare De Bona  ha di fatto riservato ai veneti un ruolo importantissimo nei processi di costruzione e di sviluppo dei modelli di crescita, a cui hanno contribuito con il loro sudore, la loro fatica e purtroppo in molti casi anche con la loro vita. Non sempre l’Italia ha avuto per loro la necessaria attenzione e ne ha evidenziato i grandi risultati”.

“I nostri emigrati con il loro lavoro e con grande spirito di sacrificio e di iniziativa – conclude De Bona - hanno dimostrato di sapere avviare nuove relazioni sociali, nuove esperienze, esportando valori e modelli di vita supportati da intelligenza, laboriosità, onestà, professionalità, dedizione che hanno assicurato in ogni Paese l’apprezzamento di chi li ospitava e spesso anche la riconoscenza per questo importante apporto.  A Capecchi un caloroso ringraziamento, perché rivediamo in lui un “frammento” di Veneto ”. (Inform)

 

 


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