CONSIGLIO D’EUROPA
10
ottobre: “Giornata europea contro la pena di morte”'
Terry
Davis: “Occasione per spiegare ai cittadini perché la pena di morte è sbagliata”.
“Non ci sono contraddizioni tra lotta efficace contro criminalità e terrorismo,
e sistema di giustizia penale che rispetti i diritti umani”
STRASBURGO
– In seguito alla decisione presa dal Comitato dei Ministri il 26 settembre
scorso, il Consiglio d'Europa lancia oggi 10 ottobre la “Giornata europea contro
al pena di morte”.
L’evento fa
seguito alla conferenza internazionale contro la pena di morte, organizzata
il 9 ottobre a Lisbona, congiuntamente dal Consiglio d'Europa,
E proprio intervenendo
a Lisbona Terry Davis, segretario generale del Consiglio d’Europa ha detto che
il 2007 “segna un decennio senza la pena di morte negli Stati membri del Consiglio
d’Europa, e ciò significa che durante
gli ultimi dieci anni, nessuno è stato impiccato, avvelenato, decapitato, fulminato,
fucilato o ucciso in altro modo dai rappresentanti della giustizia penale in
nessun paese europeo, eccetto
“Ma – ha avvertito
Davis - il nostro lavoro non è stato ancora portato a termine. L’abolizione
della pena di morte è fin troppo importante per essere data per scontata”. “Sappiamo
– ha proseguito Terry Davis - che numerose persone in Europa rimangono favorevoli
alla pena di morte. Ogni volta che un crimine grave e particolarmente atroce viene commesso o in alcuni
casi, quando si avvicinano le elezioni, ci sono delle voci che chiedono il ristabilimento
della pena capitale. “Dobbiamo spiegare ai cittadini perché la pena di morte
è sbagliata, perché è stata abolita e perché deve rimanere tale.
Il segretario
generale del Consiglio d’Europa ha indicato la “seconda priorità dell’Europa”:
“ mostrare che non ci sono contraddizioni tra la lotta efficace contro la criminalità,
incluso il terrorismo, e un sistema di giustizia penale che rispetti i diritti
umani”.
“La nostra
ultima priorità – ha rimarcato Terry Davis - è l’abolizione della pena di morte
in tutto il mondo. Alcuni dei nostri amici più vicini che hanno uno statuto
di osservatore presso il Consiglio d’Europa, continuano ad effettuare la pena
capitale”.
“Per tutti
questi motivi – ha concluso - il Consiglio d’Europa ha deciso di celebrare una
Giornata europea contro la pena di morte, ogni anno, il 10 ottobre. L’abolizione
della pena di morte in Europa rappresenta l'apice dei nostri progressi nella
difesa della dignità umana e dei diritti umani.