PARTITO DEMOCRATICO
Primarie del 14 ottobre: voto on line
per gli italiani all’estero, ma devono registrarsi entro l’11 ottobre
Lettera
aperta di Walter Veltroni: “Costruire il Pd, una grande opportunità per tutti
gli italiani all’estero”
ROMA – Si avvicina
l’appuntamento con le “primarie” per la costituzione del Partito Democratico.
Si voterà domenica 14 ottobre . I cittadini italiani all'estero avranno la possibilità
di votare anche on-line. Per partecipare al voto on-line per il PD è necessario
registrarsi, visitando il sito www.partitodemocratico.it (oppure direttamente all’indirizzo http://votonline.ulivo.it ).
La registrazione
dovrà essere effettuata entro la data dell’11 ottobre. Chi non si registra non
potrà votare per le primarie.
“E' un appuntamento
importante per il nostro paese: con la costruzione di un partito nuovo intendiamo
cambiare l'Italia e affrontare i tanti problemi e vizi che specie chi risiede
all'estero nota quando confronta il proprio paese di residenza con l'Italia”
sottolineano da www.pdmondo.it (email@pdmondo.it) invitando i connazionali all’estero a sostenere
la candidatura di Walter Veltroni alla segreteria del nuovo partito . “Alcune
delle parole chiave possono essere efficienza
della politica e della pubblica amministrazione, etica pubblica, diritti civili
e partecipazione, sprovincializzazione del discorso politico, ma ovviamente
se ne potrebbero trovare tante altre. Walter Veltroni – si sottolinea - ha ben
sintetizzato quali sono le sfide e le opportunità che ha il nuovo partito, anche
con riferimento agli italiani nel mondo”.
I connazionali
nel mondo potranno anche votare on line. “L'uso sperimentale di questo strumento,
completamente inedito in Italia e forse anche in Europa, fa ben capire
ancora – rimarcano da www.pdmondo.it - quale dovrà essere la parola
chiave del nuovo partito: partecipazione. In questo modo riusciamo inoltre ad
abbattere le enormi distanze che dividono le nostre collettività e creiamo un
canale attraverso il quale tutti possano fare sentire la propria voce e portare
le proprie idee”.
Da www.pdmondo.it la lettera aperta che Walter
Veltroni ha rivolto ai cittadini italiani residenti all’estero. Eccone il testo
“Care amiche,
cari amici, le primarie del prossimo 14 ottobre rappresentano un appuntamento
storico per il nostro Paese,un’occasione straordinaria di partecipazione democratica,
di rinnovamento e apertura della politica, al servizio dell’Italia e degli italiani.
La nascita del Partito Democratico può concretamente modificare il nostro sistema
politico, semplificandone il panorama, rafforzandone l’aspetto bipolare, la
stabilità e il grado di innovazione. Ma è soprattutto per rimettere in moto
l’Italia, per renderla più dinamica, moderna e giusta, che ci stiamo impegnando
nella costruzione del Partito Democratico: per liberare tutte le potenzialità
del nostro Paese, per sbloccarne le tante energie.
Credo non sia
un caso se l’esperienza del Partito Democratico è vissuta con tanto interesse
e suscita tante aspettative tra molti dei nostri concittadini residenti all’estero.
Vista da lontano, infatti, l’Italia appare in tutte le sue grandi possibilità,
ma anche con tutti i suoi limiti: litigiosa, lenta, bloccata dall’incapacità
di osare, di guardare al futuro, di prendere le decisioni necessarie per il
bene del Paese. Il Partito Democratico nasce per dare risposte proprio a questa
voglia di cambiare l’Italia: renderla più moderna, più giusta, più unita, più
aperta, più efficiente e veloce, più attenta a ciò che avviene nel mondo, dai
cambiamenti climatici alle dinamiche del commercio internazionale.
L’appuntamento
del 14 ottobre, la nascita del Partito Democratico, rappresenta una grande opportunità
anche per tutti gli italiani che vivono all’estero. Mi è capitato in tante occasioni,
anche durante la mia esperienza di governo, di ricordare quale contributo appassionato
e prezioso abbiate recato all’immagine dell’Italia in Europa e nel mondo. Non
dimentico i sacrifici di chi è stato costretto a cercare altrove, fuori dal
suo Paese, il diritto ad una vita dignitosa. Cittadini verso i quali troppo
scarsa è stata a lungo l’attenzione della nostra legislazione e delle nostre
istituzioni.
Nel corso dell’ultimo
decennio si sono fatti dei passi avanti significativi, ma molto resta da fare
sia per sostenere ed accompagnare i processi di integrazione nei Paesi di residenza,
sia per garantire piena appartenenza alla comunità d’origine.
Con la nascita
del Partito Democratico, chi vive all’estero ha uno strumento in più per sentirsi
nuovamente parte di una nazione, per contribuire alla vita politica italiana.
Da voi può venire un apporto fondamentale di esperienze, idee, competenze e
capacità, soprattutto in un tempo come il nostro, contrassegnato dalla necessità
di realizzare un’integrazione mite tra culture e identità distinte. A partire
da questa sfida, che è prima di tutto una battaglia di civiltà, e valorizzando
in modo pieno le vostre energie e le vostre esperienze, possiamo costruire una
nuova, solida, alleanza. Per il futuro dell’Italia, di tutti gli italiani”,
conclude Walter Veltroni. (