INFORM - N. 185 - 5 ottobre 2007


PARLAMENTO EUROPEO

“Premio Lux”:omaggio al cinema europeo

Finalisti tre film: film turco- tedesco, rumeno e franco-portoghese . Il 24 ottobre gli eurodeputati sceglieranno il vincitore

 

STRASBURGO – A 80 anni dalla nascita del primo lungometraggio sonoro, la cosiddetta “settima arte” è ormai diventata la più importante al mondo. Il Parlamento europeo celebra questo appuntamento con la prima edizione del Premio Lux, un omaggio al cinema moderno.

Degli oltre 800 film usciti nelle sale fra il 1 maggio 2006 e il 1 giugno 2007, 3 sono i finalisti fra i quali gli eurodeputati sceglieranno il vincitore il 24 ottobre.

I tre film in gara: Il film turco- tedesco “Auf der anderen Seite”, di Faith Akin; il film romeno “4 luni, 3 septamini si 2 zile”, di Cristian Mungiu, e il film franco-portoghese, omaggio a Bunuel, “Belle toujorus”, di Manuel de Oliveira.

Le proiezioni saranno aperte a tutti. Fra gli eurodeputati, solo coloro che avranno visto tutti e tre i film avranno diritto di voto. Il premio verrà consegnato il 24 ottobre durante la sessione plenaria dal Presidente del Parlamento europeo Hans-Gert Pöttering.

Il riconoscimento di questa prima edizione raffigura una torre di Babele, simbolo come il Parlamento europeo di diversità linguistica e culturale. “Dal momento che la torre di Babele è caduta - spiega Onesta - la vogliamo idealmente ricostruire per contribuire al rispetto della diversità e delle culture”.

Il vice presidente del Parlamento europeo Gérard Onesta, del gruppo verde (Verdi/ALE), descrive così l’idea alla base del premio: “L’Europa è un progetto culturale, e il Parlamento vuole giocare un ruolo essenziale in questo contesto”. Il problema principale del cinema europeo è individuabile nella frammentazione imposta dai vari mercati nazionali e dalle barriere linguistiche. Da queste premesse nasce l’obiettivo del Premio Lux 2007: avvicinare l’Europa e i suoi cittadini, attraverso questo affascinante mezzo che è il cinema, dando una maggiore visibilità ai film dell’Unione europea. “Vogliamo un continente intimo - spiega Onesta - vicino ai propri cittadini. Gli Stati Uniti l’hanno capito da un secolo, grazie a Hollywood. Noi invece ci siamo sempre arenati davanti al problema linguistico”.

Sono tre le categorie in cui sono inquadrati i film: l’universalità dei valori europei, la diversità culturale e l’integrazione. Al vincitore verrà conferito un aiuto economico per l’inserimento di sottotitoli in tutte le 23 lingue ufficiali dell’Ue. Il film sarà inoltre adattato alle necessità delle persone con disabilità.

Il 9 ottobre verrà inoltre proiettato un film adattato a non vedenti, selezionato dagli esperti del gruppo “Un autre regard”. Il 16 e 18 ottobre si terrà un laboratorio sulla diversità culturale e il dialogo fra le culture. (Inform)

 

 


Vai a: