LINGUA
E CULTURA ITALIANA
Mariza Bafile al Congresso Internazionale
della Dante Alighieri:
“Un insostituibile veicolo per la promozione
della lingua italiana nel mondo”
ROMA - L’On. Mariza Bafile ha partecipato all’inaugurazione
del 78° Congresso della Società Dante Alighieri quest’anno dedicato alla figura
di Giosué Carducci nel centenario della morte. Proprio a Carducci si deve la
fondazione, nel 1889, della Dante Alighieri e l’attribuzione del nome del Poeta
per eccellenza.
“Non potevo mancare
questo appuntamento perché
Attenzione verso la diffusione della lingua italiana
“ma anche verso coloro che dedicano la vita, spesso in silenzio, all’insegnamento.
Plaudo, quindi – ha affermato l’On. Bafile - all’opera dei Comitati della Dante,
presenti in tutto il mondo, e a quella degli insegnanti, degli educatori che
contribuiscono a far amare la nostra lingua”.
Un’attenzione che l’On. Mariza Bafile ha concretizzato
cofirmando insieme ad altri colleghi dell’Ulivo, una proposta di legge di riforma
della 153/71 in cui si intende ribadire l’importanza dell’insegnamento dell’italiano
anche quale mezzo per riavvicinare le nuove generazioni all’Italia, senza dimenticare
la realtà degli insegnanti all’estero, spesso penalizzati rispetto ai colleghi
in Italia.
“L’affermazione della nostra lingua nel mondo – ha ricordato
– passa anche attraverso un miglior trattamento dei professionisti degli Enti
gestori, anche per debellare la piaga del precariato. Per quanto riguarda l’attività
della Dante Alighieri, non posso che associarmi al coro degli intervenuti che
ne hanno ricordato la storia e la capillare presenza in tutto il mondo. Vorrei
congratularmi per la sensibilità che
Tra i presenti al Congresso della Dante, inaugurato al
Campidoglio, il Presidente Bruno Bottai; il Capo Dipartimento per l’