INFORM - N. 185 - 5 ottobre 2007


COOPERAZIONE

Incontro del ministro D'Alema con una rappresentanza del “Forum for Peace”

 

ROMA - Il vice presidente del Consiglio e ministro degli Esteri Massimo D’ Alema ha ricevuto alla Farnesina una rappresentanza del “Forum for Peace”, che raggruppa 120 organizzazioni non governative (israeliane e palestinesi) attive in Medio Oriente ed impegnate in attività di cooperazione che mirano a contribuire alla soluzione della crisi israelo-palestinese. All’ incontro ha preso parte anche Claudio Martini, presidente della Regione Toscana, indicata durante la prima “Convention” del “Forum”, svoltasi nel giugno scorso, quale “laboratorio permanente per la pace in Medio Oriente” (v. Inform n.184 http://www.mclink.it/com/inform/art/07n18445.htm ) . 

I partecipanti, riferisce una nota della Farnesina,  hanno posto l’accento sul loro approccio al processo di pace, basato sul coinvolgimento dei due popoli (organizzazioni della società civile, municipalità, enti culturali) pronto ad accogliere altri partecipanti dei diversi Paesi dell’ area. Essi hanno inoltre esposto al ministro il progetto di trasformare il Forum in un’ “Alleanza per la pace europe-israeliano-palestinese”, come pure l’ interesse di tenere un Vertice annuale di tutte le organizzazioni ed istituzioni che partecipano all’ iniziativa.

Da parte sua, D’Alema ha in particolare posto l’ accento sul favore con il quale il Governo guarda agli sforzi messi in atto dalle organizzazioni non governative in quei settori che si rivelano cruciali anche per promuovere il dialogo e la comprensione reciproca fra i popoli, quali la tutela dei diritti civili, gli aiuti umanitari, la formazione dei giovani, la ricerca e la cooperazione universitaria. Ciò anche nella prospettiva della partecipazione delle ONG più impegnate alla Conferenza dei Donatori che dovrebbe essere convocata sotto gli auspici dell’ Inviato Speciale del Quartetto, Tony Blair.

Al centro del colloquio sono state inoltre le prospettive di un accordo di pace, anche in vista dell’ Incontro Internazionale promosso dagli Stati Uniti per il mese prossimo.

D’Alema ha anzitutto ribadito che la pace in Medio Oriente rimane uno dei punti prioritari della politica estera italiana e ha riferito degli ultimi contatti avuti nel corso del suo viaggio in Medio Oriente  e a margine dell’ Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York.

La Conferenza  -  ha affermato il ministro -  dovrebbe rappresentare il punto di partenza per la definizione dello status finale, nell’ ottica di “due Popoli, due Stati”.(Inform) 

 

 


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