ITALIANI ALL’ESTERO
Morto l’agente del Sismi ferito in Afghanistan
ROMA – Non
ce l’ha fatta il sottufficiale del Sismi Lorenzo D'Auria, 33 anni. E’ morto
a Roma, all’ospedale militare del Celio, dove era ricoverato da alcuni giorni
e dove era tenuto in vita da un respiratore artificiale. D’Auria era rimasto
gravemente ferito in Afghanistan. Insieme ad un altro sottufficiale del Ssmi
e ad un collaboratore afgano, era stato rapito il
22 settembre nei pressi di Shindand, area sotto la competenza italiana
nell'ambito della missione multinazionale Isaf.
Il 24 settembre il blitz per liberarli delle forze speciali italiane
e britanniche. Nel corso dell’operazione erano stati uccisi otto sequestratori
afgani. Gli ostaggi erano rimasti feriti. E D'Auria aveva riportato le ferite
più gravi. (