FAO
Il
16 ottobre è
“Diritto al cibo”
ROMA – Il “Diritto al cibo” è il tema scelto quest’anno dalla FAO per
“A solo un anno dal sessantesimo anniversario della Dichiarazione
Universale dei Diritti dell’Uomo, adottata dalle Nazioni Unite nel 1948, è triste
constatare – si sottolinea dalla FAO - che alcuni diritti fondamentali, ad esempio
il diritto di ogni essere umano al cibo, sono in secondo piano nell’agenda politica
e tra l’opinione pubblica, nonostante l’insicurezza alimentare colpisca almeno
un settimo della popolazione mondiale”.
Il diritto al cibo, è il “diritto inalienabile di ogni
essere umano ad avere accesso regolare ad una quantità di cibo sufficiente,
adeguata dal punto di vista nutrizionale e culturalmente accettabile, per condurre
una vita attiva e salutare. E’ il diritto di procurarsi da mangiare con dignità
ed autonomamente, piuttosto che il diritto ad essere nutriti”.
“Riconoscendo il diritto al cibo i governi – ricorda
Sin dal Vertice mondiale dell’Alimentazione del 1996,
In considerazione del persistere di un “numero inaccettabile”
di persone sottonutrite, nel 2004 i paesi membri della FAO hanno adottato all’unanimità
delle linee guida per il Diritto al cibo ed un’unità all’interno dell’agenzia
per coordinare ed assistere i paesi nella loro applicazione.
“Queste direttive volontarie – spiega
“Il diritto al cibo non è un’utopia - dice Barbara Ekwall,
coordinatrice dell’Unità FAO per il Diritto al cibo - Può essere raggiunto da
tutti. Alcuni paesi sono sulla buona strada, ma tutti dobbiamo contribuire affinché
ciò avvenga”.
Tra le attività per