INFORM - N. 183 - 3 ottobre 2007


 

FAO 

Il 16 ottobre è la Giornata mondiale dell’alimentazione

“Diritto al cibo”

 

ROMA – Il “Diritto al cibo”  è il tema scelto quest’anno dalla FAO per la Giornata dell’Alimentazione che si svolgerà come ogni anno il 16 ottobre .

“A solo un anno dal sessantesimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, adottata dalle Nazioni Unite nel 1948, è triste constatare – si sottolinea dalla FAO -  che alcuni diritti fondamentali, ad esempio il diritto di ogni essere umano al cibo, sono in secondo piano nell’agenda politica e tra l’opinione pubblica, nonostante l’insicurezza alimentare colpisca almeno un settimo della popolazione mondiale”.

Il diritto al cibo, è il “diritto inalienabile di ogni essere umano ad avere accesso regolare ad una quantità di cibo sufficiente, adeguata dal punto di vista nutrizionale e culturalmente accettabile, per condurre una vita attiva e salutare. E’ il diritto di procurarsi da mangiare con dignità ed autonomamente, piuttosto che il diritto ad essere nutriti”.

“Riconoscendo il diritto al cibo i governi – ricorda la FAO - hanno assunto l’impegno di rispettare, proteggere e realizzare questo diritto. Con oltre 850 milioni di persone sottonutrite, il Diritto al Cibo non è solo un imperativo dal punto di vista morale economico e politico, ma è anche un obbligo giuridico”.

Sin dal Vertice mondiale dell’Alimentazione del 1996, la FAO lavora attivamente con i governi e con le comunità in tutto il mondo affinché “questo fondamentale diritto umano sia soddisfatto”.

In considerazione del persistere di un “numero inaccettabile” di persone sottonutrite, nel 2004 i paesi membri della FAO hanno adottato all’unanimità delle linee guida per il Diritto al cibo ed un’unità all’interno dell’agenzia per coordinare ed assistere i paesi nella loro applicazione.

“Queste direttive volontarie – spiega la FAO - sono uno strumento pratico per assistere i paesi nei loro sforzi per eliminare la fame. Sono un insieme coerente di raccomandazioni riguardanti il lavoro, la terra, l’acqua, le risorse genetiche, le reti di sicurezza sociale, la scolarizzazione ecc. ed intendono incoraggiare lo stanziamento di risorse di bilancio a favore di programmi antifame e povertà, come per esempio quelli avviati in Brasile e Mozambico”.

“Il diritto al cibo non è un’utopia - dice Barbara Ekwall, coordinatrice dell’Unità FAO per il Diritto al cibo - Può essere raggiunto da tutti. Alcuni paesi sono sulla buona strada, ma tutti dobbiamo contribuire affinché ciò avvenga”.

Tra le attività per la Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2007, che coinvolgeranno oltre 150 paesi, vi saranno una cerimonia presso la sede FAO, una corsa di cinque chilometri attraverso il centro storico di Roma il 21 ottobre - Run-for-Food - una cerimonia speciale al Palazzo di Vetro a New York il 18 ottobre, e conferenze e altri eventi sportivi e culturali a livello nazionale, tra cui un gala in Spagna. (Inform)

 

 


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