ANNIVERSARI
Eventi dedicati al pensiero di Gramsci,
Gobetti, Salvemini e dei fratelli Rosselli
A
Torino e in Piemonte, “Quando la libertà è altrove”
TORINO - Tra
il 2006 e il 2007 ricorre l'anniversario della morte di alcuni intellettuali
italiani che hanno lasciato un'impronta indelebile nella cultura politica del
Novecento: Piero Gobetti, Antonio Gramsci, Carlo e Nello Rosselli, Gaetano Salvemini.
Gli istituti
torinesi che a queste figure si richiamano - Centro studi Piero Gobetti, Fondazione
Istituto Piemontese Antonio Gramsci, Fondazione Rosselli, Istituto di studi
storici Gaetano Salvemini - hanno ideato "Quando la libertà è altrove",
fitto cartellone di iniziative pubbliche che per oltre un mese, partendo dal
loro pensiero, osserva in chiave contemporanea i diversi significati dell'esilio
e le molte strade del dissenso, percorse oggi come ieri da quanti hanno scelto
di cercare altrove una libertà coartata dal potere.
Il primo appuntamento
(Persone in fuga, pensieri in azione) è proposto dal Circolo dei Lettori il
3 ottobre: quattro scrittrici di fama internazionale, la bielorussa Svetlana
Aleksievic, la tunisina Sihem Bensedrine, la croata Dubravka Ugresic e la cubana
Zoé Valdés, dialogano, partendo dalle loro esperienze, sulle libertà negate
del mondo contemporaneo.
Durante l'arco
della manifestazione sono in programma, quattro convegni dedicati al pensiero
di Gramsci, Gobetti, Salvemini e dei fratelli Rosselli, due serate di reading,
uno spettacolo e una rassegna cinematografica.
L'iniziativa
è realizzata con il sostegno della Regione Piemonte, del Consiglio regionale,
della Città di Torino, della Compagnia di San Paolo, della Fondazione CRT, in
collaborazione con Il Circolo dei Lettori, il Museo nazionale del Cinema e