INFORM - N. 183 - 3 ottobre 2007


IMMIGRAZIONE

Fortress Europe: 99  migranti hanno perso la vita sulle rotte dell’immigrazione clandestina a settembre

 

ROMA – Sono 99 i migranti che hanno perso la vita sulle rotte dell’immigrazione clandestina a settembre. Erano stati 243 ad agosto, 1.096 le vittime dall’inizio dell’anno. 43 morti alle Canarie; 19 al largo dell’isola francese di Mayotte, nell’Oceano Indiano; 11 tra l’Algeria e le coste andaluse; 13 nel Canale di Sicilia e 10 in Grecia.

Sono le cifre delle vittime censite da Fortress Europe nel rapporto di settembre.

Tre bambine cecene assiderate mentre attraversano con la madre la frontiera Ucraina-Polonia a piedi. Diminuiscono gli sbarchi  ma i morti in Sicilia sono già 500, contro i 302 di tutto il 2006. 95 iraqeni respinti in un mese da Bari e Ancona, mentre Turchia e Arabia Saudita costruiscono muri alle frontiere. In Libia ancora in carcere i 600 eritrei di Misratah, mentre nuove retate colpiscono Zawiyah.

Nel rapporto si legge tra l’altro: “Lo aveva già annunciato Amato il 18 settembre 2007. Lo stesso giorno un comunicato della Presidenza dell’Unione europea condannava le “gravi violazioni dei diritti umani” in Eritrea. Nessun accenno però ai 2.589 eritrei sbarcati lungo le coste siciliane nel 2006. Il 12% dei 22.016 dei migranti sbarcati in Italia lo scorso anno, il 20,8% dei 10.438 richiedenti asilo dello stesso periodo. Nessun accenno nemmeno ai 600 eritrei detenuti da 1 anno e 6 mesi a Misratah, 200 km a est di Tripoli, in condizioni degradanti, con donne incinte e neonati, né ai 70 arrestati a Zawiyah durante una retata nella notte tra l’8 e il 9 luglio 2007. Centocinquanta sono rifugiati politici riconosciuti dall’Acnur, che sta cercando una soluzione di resettlement. Ma i tempi stringono e il rimpatrio sembra sempre più vicino. La maggior parte sono disertori dell’esercito in guerra con l’Etiopia. Asmara per loro significa carcere, tortura e il rischio della pena di morte. Lo dice Amnesty International: nel 2005 almeno 161 disertori sono stati fucilati in Eritrea. Le comunità eritree della diaspora hanno manifestato per la loro liberazione il 18 settembre 2007, in diverse capitali di un’Europa che però continua a voltare la testa”.

Dal 1988 si contano almeno 10.355 migranti che hanno perso la vita lungo le frontiere europee.(per il rapporto completo http://fortresseurope.blogspot.com ) (Inform)

 


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