PARLAMENTO EUROPEO
Redistribuzione
dei seggi: “tagliati” all’Italia sei europarlamentari
BRUXELLES –
I seggi passeranno
dagli attuali
L’Italia aveva
chiesto di modificare la relazione Lamassoure-Savarin in modo da considerare
per l’attribuzione dei seggi il numero di cittadini invece di quello dei residenti,
così da mantenere la parità rispetto a quei Paesi che hanno un gran numero di
immigrati senza diritto di voto alle elezioni europee. Il nostro Paese contesta
in sostanza, il fatto che questo sistema di calcolo è fondato sul numero di
residenti in ogni paese, a prescindere dalla cittadinanza. In tal modo vengono
conteggiati anche cittadini di paesi terzi, che non votano, e cittadini di altri
paesi UE, che vengono 'sottratti' alla computa del paese di origine). Particolarmente
privilegiati da questo sistema sono Francia
e Gran Bretagna, che hanno più immigrati dell'Italia.
Il Governo
italiano ora minaccia il veto.
Il rappresentante
permanente dell'Italia presso
L’Italia, ha detto Cangelosi “difficilmente potrà dare
il proprio assenso ad una proposta che, da un lato, viola principi fondanti
del nuovo Trattato e dall'altro, penalizza ingiustamente il nostro Paese”. (