CONVEGNI
Assessore Antonaz:
“Riconoscere l'apporto che gli emigranti hanno dato allo sviluppo economico e sociale
del Friuli Venezia Giulia”
Un video sulla
comunità di Greci, dove i corregionali ed emigranti di altre regioni, giunsero
tra fine ‘800 e inizi ‘900 per lavorare nelle cave di pietra
BUCAREST – “
Al convegno è intervenuto Roberto Antonaz,
assessore ai problemi dei migranti della Regione Friuli Venezia Giulia.
Alla presenza di numerosi appartenenti
alla comunità dei corregionali in Romania, di dirigenti dell'Efasce con il presidente
Luigi Luchini, e delle altre associazioni, dell'ambasciatore d'Italia in Romania,
Daniele Mancini, del presidente della Provincia di Pordenone, Elio De Anna,
Antonaz ha innanzitutto portato il saluto della Regione Friuli Venezia Giulia,
ricordando la visita compiuta due anni fa a varie comunità di friulani in Romania:
" la vostra è un'emigrazione particolare - ha affermato -, di origini antiche,
giunta alla terza o quarta generazione, ma tenacemente attaccata alla lingua,
alla cultura, alle tradizioni della terra d'origine dei padri".
L'assessore ha quindi messo in evidenza
l'attualità del tema del convegno: "l'adesione della Romania all'Unione
Europea rappresenta una grandissima opportunità per i nostri corregionali. Infatti,
la realtà di nuovi e sempre più stretti legami con il Friuli Venezia Giulia
e con l'Italia grazie a iniziative già realizzate o da realizzare, offrono alle
nostre comunità in questo Paese e in particolare ai giovani, occasioni finora
impensabili".
E riferendosi ancora ai giovani, Antonaz
ha sottolineato come la conoscenza di una doppia lingua e di una doppia cultura
"costituisca un beneficio che può dare vantaggi proprio nel momento in
cui l'Europa si allarga ai nuovi Paesi, come
L'assessore ha quindi illustrato le provvidenze
e le iniziative della Regione Friuli Venezia Giulia per le comunità degli emigrati
nel mondo e per quanto riguarda
Uno strumento molto utile - secondo Antonaz
- per i nostri corregionali all'estero è il sito che
L'assessore ha concluso affermando che
"la nostra regione è ormai lontana dai tempi in cui i suoi cittadini dovevano
emigrare. Non di meno il governo regionale ritiene suo dovere esplicare appieno
l'impegno a favore dei corregionali all'estero sia per mantenere i rapporti
sia perché è doveroso riconoscere l'apporto che gli emigranti con il loro sacrificio
hanno dato allo sviluppo economico e sociale del Friuli Venezia Giulia".
(nn/