INFORM - N. 181 - 1 ottobre 2007


FARNESINA

I lavori saranno aperti da Prodi e conclusi da D’Alema

Terza Conferenza Nazionale Italia-America Latina e Caraibi (16 e 17 ottobre)

 

ROMA – “Italia–America Latina: insieme verso il futuro”: organizzata dal Ministero degli Esteri si svolgerà alla Farnesina il 16 e il 17 ottobre la terza Conferenza Nazionale Italia-America Latina e Caraibi.

La Conferenza, per la prima volta a Roma (negli anni scorsi si è svolta a Milano), sarà aperta dal presidente del Consiglio Romano Prodi. Chiuderà i lavori il ministro degli Esteri Massimo D’Alema. Tra le presenze annunciate alla Conferenza, quelle dei massimi esponenti degli organismi politici ed economici latino-americani. Ai lavori parteciperanno un presidente della Repubblica – la cilena Michelle Bachelet - e quattordici ministri degli Esteri. Presente anche il ministro degli Esteri spagnolo Miguel Angel Moratinos.

Come ha sottolineato il sottosegretario Donato Di Santo parlando con agenzie di stampa, “vista la qualità  dei partecipanti, può  essere definita quasi una conferenza intergovernativa”'

Una conferenza che, comunque, per l'Italia non sarà l'occasione per proporre un “'modello”, giacché ha assicurato Di Santo il riferimento è il rapporto tra Europa e America Latina. Ma vi saranno delle “proposte” che, ha spiegato Di Santo alla stampa, restano tali al di là del colore politico degli interlocutori e indipendentemente dal fatto che nei Paesi sudamericani ci siano consistenti comunità di origine italiana. Di queste “proposte” devono fare parte le eccellenza del “sistema Italia”', anche perché  “i Paesi del Sud America non ci chiedono più cooperazione per lo sviluppo, ma soprattutto collaborazione economica”  

La Conferenza, sottolinea la Farnesina in una nota, costituisce un evento centrale nel quadro del forte rilancio della presenza dell’Italia in America Latina. 

In questo primo anno- ricorda la nota -  sono stati indicativi dell'impegno del Governo italiano i viaggi del Presidente Prodi e del Ministro degli Esteri D'Alema in Brasile, Cile e Perù. Questi, assieme alle missioni del sottosegretario Di Santo in diciotto Paesi dell'area, hanno contribuito a costruire quella intelaiatura di politica estera che caratterizza la rinnovata attività italiana a favore del rafforzamento delle relazioni politiche, economiche, culturali, sociali, commerciali e di cooperazione tra l’Italia e i Paesi latinoamericani.

La terza Conferenza concluderà un percorso di iniziative preparatorie in varie città italiane dedicate ad approfondire alcune tra le tematiche di maggior interesse per l’America Latina e per le sue relazioni con l'Italia e con l'Unione Europea. (per il programma della conferemza http://www.esteri.it/mae/doc/PROGRCONFERENZA_bozza_N32_27Sett07.doc )  (Inform)

 

 


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