INFORM - N. 181 - 1 ottobre 2007


ITALIANI ALL’ESTERO

Nella terra di origine una ventina di veneti emigrati negli Stati Uniti

 

VENEZIA - Una ventina di emigrati, provenienti da Chicago e Los Angeles ha partecipato ad un soggiorno nel Veneto organizzato dall’Associazione Nazionale Emigrati ed ex Emigrati in Australia e Americhe (ANEA) di Rubano (Padova).  Al termine di questa esperienza, il gruppo è stato ricevuto a Palazzo Balbi, sede della Regione.  Si tratta di emigrati che sono partiti per gli Stati Uniti nel dopoguerra e nella maggioranza dei casi non sono più tornati nella terra di origine, che hanno rivisto con grande emozione.

Portando il saluto del presidente Giancarlo Galan e dell’assessore ai flussi migratori Oscar De Bona, il dirigente Egidio Pistore ha ricordato che la Regione, pur nei limiti consentiti dalle risorse di bilancio, ha consolidato l’impegno a sostenere i progetti rivolti da un lato ai giovani oriundi (corsi di formazione e scambi culturali) e dall’altro agli anziani. “Queste iniziative – ha detto – rappresentano un gesto doveroso nei confronti di chi ha passato buona parte della sua vita all’estero e tanto ha fatto per l’Italia che per molto tempo si è dimenticata dei suoi emigrati. I rapporti della Regione con le comunità venete all’estero sono andati progressivamente crescendo, così come è cresciuta l’attenzione nei confronti dell’emigrazione da parte di tutto il mondo delle istituzioni e dell’economia”.

A nome del gruppo, Maria Varlotta (Los Angeles) ed Attilio Scolaro (Chicago) hanno sottolineato l’importanza di “tenere vivo il Veneto anche in Nord America”. All’incontro ha partecipato anche Guglielmo Faccioli, presidente della Federazione delle Associazioni Civili Veneti nel Mondo del Venezuela, in visita con la moglie a Venezia. (Inform)

 


Vai a: