INFORM - N. 181 - 1 ottobre 2007


ITALIANI ALL’ESTERO

Giovanni Pollice (Ds Germania) non aderisce al Partito Democratico

 

HANNOVER - Con una lettera alla segreteria dei Ds Germania e alla sezione Ds di Capracotta, suo paese di origine, Giovanni Pollice annuncia la decisione di non aderire al Partito Democratico. Pollice, primo italiano direttore del Dipartimento per le politiche dei lavoratori stranieri al sindacato tedesco IGBCE, è stato candidato per l’Unione alla Camera dei deputati, ripartizione Europa, nelle elezioni del 2006.

Il progetto del Partito Democratico, secondo Pollice, “rappresenta una abdicazione ai valori e agli ideali di una sinistra socialista, laica, riformista”. Egli si dichiara “non disponibile ad uscire dal socialismo europeo”. Nel contempo - afferma - “io non auguro il fallimento del progetto del PD, a questo punto, sarebbe un danno per tutto il centrosinistra. L’augurio che faccio a tutti coloro che proseguiranno il loro cammino nel PD è di avere successo”.

“I nostri percorsi - aggiunge Pollice - continueranno ad intrecciarsi – insieme continueremo a batterci per l’affermazione delle forze progressiste e dell’Unione – e mi auguro che un giorno possano tornare ad essere comuni. Prendiamo atto che una storia, quella del Pci-Pds-Ds si è conclusa definitivamente e inizia per tanti un nuovo cammino verso il PD. E’ una scelta legittima che, pur non condividendo, rispetto”.  (Inform)

 

 


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