ITALIANI
ALL’ESTERO
Giovanni Pollice (Ds Germania) non aderisce
al Partito Democratico
HANNOVER - Con una lettera alla segreteria dei Ds Germania
e alla sezione Ds di Capracotta, suo paese di origine, Giovanni Pollice annuncia
la decisione di non aderire al Partito Democratico. Pollice, primo italiano
direttore del Dipartimento per le politiche dei lavoratori stranieri al sindacato
tedesco IGBCE, è stato candidato per l’Unione alla Camera dei deputati, ripartizione
Europa, nelle elezioni del 2006.
Il progetto del Partito Democratico, secondo Pollice,
“rappresenta una abdicazione ai valori e agli ideali di una sinistra socialista,
laica, riformista”. Egli si dichiara “non disponibile ad uscire dal socialismo
europeo”. Nel contempo - afferma - “io non auguro il fallimento del progetto
del PD, a questo punto, sarebbe un danno per tutto il centrosinistra. L’augurio
che faccio a tutti coloro che proseguiranno il loro cammino nel PD è di avere
successo”.
“I nostri percorsi - aggiunge Pollice - continueranno
ad intrecciarsi – insieme continueremo a batterci per l’affermazione delle forze
progressiste e dell’Unione – e mi auguro che un giorno possano tornare ad essere
comuni. Prendiamo atto che una storia, quella del Pci-Pds-Ds si è conclusa definitivamente
e inizia per tanti un nuovo cammino verso il PD. E’ una scelta legittima che,
pur non condividendo, rispetto”. (