INFORM - N. 180 - 28 settembre 2007


CONVEGNI

A Vigo di Fassa, promosso da Provincia  Trento ed EBLUL (Ufficio europeo pr le lingue meno diffuse)

“Partnership for Diversity”:l’importanza della comunicazione per lo sviluppo delle lingue di minoranza

 

TRENTO - L’importanza strategica della comunicazione per lo sviluppo delle lingue di minoranza è stata confermata dagli interventi di relatori giunti da tutta Europa che hanno portato la loro esperienza al Convegno “Partnership for Diversity”, ospitato  dall’Istituto Culturale Ladino di Fassa nella sede del Museo, a Vigo di Fassa.

La Provincia  autonoma di Trento ha organizzato l’importante momento di confronto in collaborazione con l’EBLUL - l’Ufficio europeo per le lingue meno diffuse che ha tenuto in Val di Fassa la propria conferenza annuale - confermando l’attenzione verso le minoranze linguistiche ladina, mochena e cimbra che vivono sul territorio provinciale.

“Il livello di una democrazia si misura dal trattamento riservato alle minoranze” ha detto la presidente dell’Istituto Culturale Ladino Mirella Florian nel suo intervento di saluto al convegno, che si è aperto con una panoramica sulla situazione della minoranza ladina dolomitica, presentata dal direttore dell’Istituto Fabio Chiocchetti anche nei suoi aspetti più critici e problematici.

I lavori sono proseguiti col confronto di situazioni ed esperienze sulla programmazione in lingua minoritaria nella radio e nella televisione, con interventi che hanno analizzato le potenzialità ed i problemi della televisione digitale e del web.

Le esperienze della programmazione televisiva nelle lingue di minoranza locale ladina, mochena e cimbra sono state presentate dal direttore della Sede Regionale della Rai di Bolzano Carlo Corazzola e dai giornalisti Silvano Ploner, Teresa Battisti e Stefano Nicolussi Galeno, promotori e conduttori di programmi in lingua di minoranza sulle televisioni private, programmi che hanno dato avvio ad una esperienza nuova ed interessante.

Ricordiamo che alla conferenza annuale dell'Ufficio europeo per le Lingue Meno Diffuse (European Bureau for Lesser-Used Languages – EBLUL) partecipano i delegati delle associazioni nazionali rappresentanti delle minoranze linguistiche. Il momento “clou”, aperto al pubblico, è proprio il seminario Partnership for Diversity 2007, che si svolge oggi presso il Museo Ladino a Vigo di Fassa e che esamina le buone pratiche di programmazione radiotelevisiva in lingua di minoranza. “Competere per il successo: la programmazione radiotelevisiva in lingua di minoranza” il titolo.

Presieduto attualmente da Neasa Ní Chinnéide, direttore di programmazione in lingua gaelica della televisione nazionale irlandese, EBLUL si è confermato negli ultimi anni come un valido presidio culturale e lobbistico, molto attivo ed orientato ad estendere e consolidare partnerships a livello regionale e locale, anche a seguito della progressiva autonomia che l'Ufficio sta acquisendo nei riguardi della Commissione europea.

L’evento consta di tre momenti distinti, il Board meeting, il General Council, (riservati ai delegati EBLUL) e un seminario pubblico, “Partnership for Diversity 2007”. La Provincia autonoma di Trento, co-organizzatrice dell’evento attraverso il Servizio Minoranze Linguistiche, ha ritenuto che il contesto ladino-fassano e in particolare la sede del Museo Ladino di Fassa, per le sue risorse, fosse l’ambito più indicato per lo svolgimento ottimale dell’evento.

Tra i temi del seminario: in che misura i governi nazionali e regionali hanno favorito la programmazione radiotelevisiva in lingua minoritaria? Le comunità linguistiche di minoranza sono riuscite a generare servizi con una vasta risonanza, oppure questi programmi hanno avuto un rilievo marginale, anche a causa della concorrenza del mercato? I servizi radiotelevisivi nazionali hanno dimostrato fantasia e flessibilità nel consentire lo sviluppo di programmazione innovatrice o di canali dedicati alle lingue minoritarie? (Inform)

 

 


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