CONVEGNI
A Vigo di Fassa, promosso da Provincia Trento ed EBLUL (Ufficio europeo pr le lingue
meno diffuse)
“Partnership for Diversity”:l’importanza
della comunicazione per lo sviluppo delle lingue di minoranza
TRENTO - L’importanza strategica
della comunicazione per lo sviluppo delle lingue di minoranza è stata confermata
dagli interventi di relatori giunti da tutta Europa che hanno portato la loro
esperienza al Convegno “Partnership for Diversity”, ospitato
dall’Istituto Culturale Ladino di Fassa nella sede del Museo, a Vigo
di Fassa.
“Il livello di una democrazia si
misura dal trattamento riservato alle minoranze” ha detto la presidente dell’Istituto
Culturale Ladino Mirella Florian nel suo intervento di saluto al convegno, che
si è aperto con una panoramica sulla situazione della minoranza ladina dolomitica,
presentata dal direttore dell’Istituto Fabio Chiocchetti anche nei suoi aspetti
più critici e problematici.
I lavori sono proseguiti col confronto
di situazioni ed esperienze sulla programmazione in lingua minoritaria nella
radio e nella televisione, con interventi che hanno analizzato le potenzialità
ed i problemi della televisione digitale e del web.
Le esperienze della programmazione
televisiva nelle lingue di minoranza locale ladina, mochena e cimbra sono state
presentate dal direttore della Sede Regionale della Rai di Bolzano Carlo Corazzola
e dai giornalisti Silvano Ploner, Teresa Battisti e Stefano Nicolussi Galeno,
promotori e conduttori di programmi in lingua di minoranza sulle televisioni
private, programmi che hanno dato avvio ad una esperienza nuova ed interessante.
Ricordiamo che alla conferenza annuale
dell'Ufficio europeo per le Lingue Meno Diffuse (European Bureau for Lesser-Used
Languages – EBLUL) partecipano i delegati delle associazioni nazionali rappresentanti
delle minoranze linguistiche. Il momento “clou”, aperto al pubblico, è proprio
il seminario Partnership for Diversity 2007, che si svolge oggi presso il Museo
Ladino a Vigo di Fassa e che esamina le buone pratiche di programmazione radiotelevisiva
in lingua di minoranza. “Competere per il successo: la programmazione radiotelevisiva
in lingua di minoranza” il titolo.
Presieduto attualmente da Neasa
Ní Chinnéide, direttore di programmazione in lingua gaelica della televisione
nazionale irlandese, EBLUL si è confermato negli ultimi anni come un valido
presidio culturale e lobbistico, molto attivo ed orientato ad estendere e consolidare
partnerships a livello regionale e locale, anche a seguito della progressiva
autonomia che l'Ufficio sta acquisendo nei riguardi della Commissione europea.
L’evento consta di tre momenti distinti,
il Board meeting, il General Council, (riservati ai delegati EBLUL) e un seminario
pubblico, “Partnership for Diversity
Tra i temi del seminario: in che
misura i governi nazionali e regionali hanno favorito la programmazione radiotelevisiva
in lingua minoritaria? Le comunità linguistiche di minoranza sono riuscite a
generare servizi con una vasta risonanza, oppure questi programmi hanno avuto
un rilievo marginale, anche a causa della concorrenza del mercato? I servizi
radiotelevisivi nazionali hanno dimostrato fantasia e flessibilità nel consentire
lo sviluppo di programmazione innovatrice o di canali dedicati alle lingue minoritarie?
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