EVENTI
Presentato il 78° Congresso Internazionale
della Dante Alighieri
Si terrà a Roma dal 28 al 30 settembre
e sarà incentrato sulla figura del primo premio Nobel italiano Giosuè Carducci
Bottai: “Quest’anno
ROMA - E’ stato presentato a Palazzo Firenze, il 78°
Congresso internazionale della Società Dante Alighieri che avrà luogo a Roma
dal 28 al 30 settembre. L’evento, posto sotto l’alto patrocinio del Presidente
della Repubblica, sarà dedicato al tema “Carducci 2007: solo un anniversario?”.
La sessione inaugurale dell’incontro, presieduta dal presidente della Dante
Bruno Bottai, si terrà nella Sala della Protomoteca in Campidoglio. Nei giorni
seguenti il Congresso si sposterà presso
In occasione del congresso ai vertici della Dante sono
pervenuti i messaggi di saluto della più alte cariche istituzionali. “La riflessione
sul formarsi della nostra identità nazionale - scrive il presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano - non può prescindere dal ruolo che vi ebbe Carducci, grande
protagonista dell’800 italiano, poeta, scrittore e uomo di intenso impegno civile.
Il compito della Dante Alighieri di tutela e diffusione della lingua e cultura
italiana appare oggi più che mai essenziale”. Apprezzamento per l’operato della
Società sono giunti anche dal Presidente del Senato Franco Marini. “Fu Carducci
- ha ricordato la seconda carica dello Stato - a pensare ad una Dante che perseguisse
lo scopo di difendere ciò che è il nostro patrimonio e la nostra speranza: la
nostra lingua e la nazionalità italiana”. Piena sintonia con la scelta della
Società di riproporre la figura del Carducci è stata espressa dal ministro degli
Esteri Massimo D’Alema che ha anche sottolineato come “le molteplici attività
della Dante, dall’insegnamento della lingua italiana all’organizzazione di eventi
e manifestazioni di elevato spessore culturale, si raccordino con la componente
culturale della politica estera del nostro paese, fornendo un supporto in alcuni
casi indispensabile”.
“L’Italia - ha affermato il presidente della ‘Dante’
Bruno Bottai - sta attraversando un momento difficile e di perplessità; c’è
una dialettica politica molto accesa, tanto che l’elettore si domanda se tutto
questo non finisca per far dimenticare che siamo in un grande paese, fra i più
importanti del mondo”. Bottai ha poi ricordato che
Il segretario generale Alessandro Masi ha poi ricordato
l’attività didattica della Dante Alighieri: in Italia e nel mondo circa 220.000
studenti e 8.000 docenti che in maniera volontaria portano avanti più di 5.000
corsi di lingua italiana. Masi, dopo aver segnalato l’attivazione in Svizzera
di un progetto volto ad avvicinare i giovani connazionali di terza generazione
alla lingua ed alla cultura dei nonni, ha parlato dell’ottimo andamento del
sito della Dante (www.ladante.it) che viene
usato per scopi didattici anche da molte scuole.
Dal canto suo il vice presidente della Dante Alighieri
Paolo Peluffo, nel sottolineare gli sforzi compiuti negli ultimi anni per reimpostare
l’attività e la produzione culturale della Società, ha annunciato che, al massimo
entro i primi mesi del 2008, sarà pronta la terza edizione dell’Annuario della
Dante che si prefigge di valutare ed accumulare dati sulla diffusone della lingua
italiana nel mondo, sui consumi culturali e sull’evoluzione della lettura nel
nostro Paese. Peluffo ha evidenziato come, dalle anticipazioni sui dati contenuti
nell’Annuario che saranno presentate nel corso del Congresso, emerga la grande
attenzione dei giovani italiani per Internet, oltre il 50% ne fa uso regolare,
e per i libri che, a differenza di altre fasce di età, continuano ad essere
letti dai nostri ragazzi. “Portiamo avanti queste ricerche sull’immaginario
culturale degli italiani - ha spiegato Peluffo dopo aver sottolineato che fra
i nostri giovani c‘è una grossa richiesta di lingua italiana di qualità - perché
abbiamo l’impressione che questo capitale che ci è stato dato dalla storia e
dalla fortuna possa essere mobilitato e promosso in maniera migliore.”
Il vice presidente della Dante ha inoltre segnalato il
buon andamento del programma PLIDA per la certificazione di qualità della lingua
italiana. Un progetto, realizzato dalla Dante sulla base di una convenzione
con il ministero degli Esteri, che è riconosciuto dai ministeri del Lavoro e
dell’Istruzione e che quest’anno ha superato la soglia delle 5.000 certificazioni.
Il programma, lanciato 7 anni fa, attesta la competenza in italiano come lingua
straniera secondo una scala di sei livelli che corrispondono a quelli stabiliti
dal Consiglio d’Europa. Peluffo ha infine segnalato la costante crescita delle
visite su sito della Dante che quest’anno ha superato i sei milioni di contatti.
La parte più apprezzata del portale è, senza dubbio, quella riguardante i mille
esercizi gratuiti, fruibili on line, di autovalutazione e di conoscenza della
lingua italiana.
E’ stata infine presentata la mostra “Vivere come un
uragano. Giosuè Carducci (1835 - 1907)”. Dodici pannelli biografici che ricostruiscono,
con scritti, illustrazioni e foto la vita sfaccettata e multiforme del poeta.
“Carducci a differenza di altri - ha affermato Marco Veglia, curatore della
mostra e docente d’italianistica all’ateneo di Bologna - è stato il principale
fautore della necessità di formare gli italiani. Negli anni in cui nasce la
‘Dante’ Carducci sente infatti l’esigenza di questo processo di costruzione”.(Goffredo
Morgia-