RICOSTRUZIONE
Dieci
anni fa il terremoto in Umbria e nelle Marche
Napolitano a Colfiorito: “Le Istituzioni
sono forti quando sono in sintonia con i cittadini”
COLFIORITO (Foligno) – Il 26 settembre di dieci anni
fa un forte terremoto colpì Marche e Umbria. Alle 2.33, una scossa dell'ottavo
grado della Scala Mercalli, a Colfiorito e Serravalle di Chienti, diede via ad una sequenza infinita di scosse (circa
11.000, delle quali 3-4.000 avvertite dalla popolazione) fino almeno al giugno
del '98.
Otto le vittime in seguito ai crolli - quattro in Umbria
e quattro nelle Marche - decine i feriti, diversi i morti per infarto.
Migliaia le case, le chiese, le opere pubbliche e i beni
culturali danneggiati. Alle 11.42, una scossa di magnitudo 5.9 della scala Richter,
provocò, fra l'altro, il crollo delle volte della Basilica Superiore di Assisi.
Oggi a Colfiorito una cerimonia alla quale ha partecipato
il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano . Che ha sottolineato come
“la chiave decisiva del successo” della ricostruzione delle zone terremotate
delle Marche e dell'Umbria sia stata nel “ruolo insostituibile e nella forza
delle istituzioni rappresentative democratiche”. “Quando - ha aggiunto il Capo
dello Stato - le istituzioni sono a fianco dei cittadini e quando fra esse e
i cittadini si realizza una sintonia e un impegno congiunto emerge la grande
capacità realizzativa che ha caratterizzato la ricostruzione di queste zone”.(