MEMORIA
Omaggio ai di caduti sul lavoro per malaria
e a coloro che hanno lavorato nella palude pontina e in altre regioni italiane
per il risanamento di zone paludose
A
Cisterna di Latina, il monumento nazionale al Bonificatore
Tra
i promotori, l’Associazione Trevisani nel Mondo . Assessore veneto De Bona: “Dura impresa aalla quale hanno
partecipato anche molti corregionali"
LATINA – Inaugurato il monumento nazionale
"Il Bonificatore" in piazza
Caduti per
“Ho scelto di collocare il monumento
a Borgo Flora, un tempo detta 'Pantano' – ha spiegato il 93enne Ettore Scaini
- perché è stato il primo terreno in assoluto ad essere strappato alla palude
pontina per risorgere a vita produttiva”.
Promotori dell'iniziativa sono il Comune
di Cisterna di Latina, l'Amministrazione Provinciale di Latina, l'Assessore
provinciale alle politiche Sociali, il Fogolar Furlan di Latina e Agro Pontino,
l'Associazione Trevisani nel Mondo sezione di Latina, il Comitato Spontaneo
Pro Erigendo Monumento,
Alla cerimonia di inaugurazione ha
rappresentato la regione Veneto l’assessore ai flussi migratori Oscar De Bona
. “Il Pantano” , primo terreno in assoluto ad essere strappato alla palude per
consentire l’attività dell’uomo. “A questa dura impresa hanno partecipato anche
molti nostri corregionali – sottolinea l’assessore De Bona – tanto che oltre
la metà della popolazione della provincia di Latina è di origine veneta. E’
giusto quindi rendere omaggio a questi, che sono anch’essi emigrati, quanto
hanno fatto con un lavoro massacrante e con l’incubo della malaria, spesso mortale”.
L'opera è composta da un basamento
rettangolare in marmo e travertino alto
Su un lato della vela è rappresentato
un giovane, il Bonificatore, nell'atto di uccidere, con un vanghetto, la micidiale
zanzara anofele portatrice di malaria. Sull'altro lato è raffigurata