NAZIONI UNITE
Il presidente del Consiglio e il ministro
degli Esteri alla 62a Assemblea Generale
Prodi: “Moratoria pena di morte, impegno assolutamente
prioritario per l'Italia”. D’Alema: “Voto Onu a dicembre. L'Europa sia unita”
ROMA – “Impegno assolutamente prioritario
per l'Italia” la risoluzione per una moratoria della pena di morte sottoposta
all'Onu. Lo ha ribadito il presidente del Consiglio Romano Prodi giunto a new
York per partecipare il 24 e il 25 settembre alla 62a Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
“Noi – ha ciordato Prodi che domani pronuncerà un discorso all’Assemblea
- abbiamo svolto un ruolo di leadership per la moratoria”. Lo riteniamo – ha
sottolineato - un fatto di civiltà nelle grandi tradizioni italiane. Non dimentichiamo
che la pena di morta fu abolita per la prima volta dal Granducato di Toscana,
ancor prima dell'unità di Italia”. L’auspicio è che “finalmente dopo tanti anni
una maggioranza di paesi della comunità mondiale si ritrovi su queste posizioni”.
All’assemblea Onu ci sarà anche il
ministrp degli Esteri Massimo D’Alema. Che ha confermato che che la proposta
di moratoria sarà votata alle Nazioni Unite entro l’anno. “A dicembre si voterà,
questo é pressoché sicuro. Stiamo lavorando
perché ci siano i voti. Ed è essenziale che l'Europa sia unita”, ha detto D'Alema.
Oggi 24 settembre Prodi partecipa insieme
al ministro per l’Ambiente Pecoraro Scanio, alla sessione inaugurale della Riunione
sui cambiamenti climatici, alla colazione di lavoro sul Medio Oriente. Previsto
un intervento di Prodi alla sessione plenaria sul tema “Adaptation”. Nella stessa
giornata, inoltre, è pianificata una serie di colloqui con: il presidente di
Panama, Torrijos, della Bosnia, Komsic, della Bolivia, Morales, della Serbia,
Tadic e con il direttore generale dell’Ilo (Organizzazione Internazionale del
Lavoro), Somavia.
L’apertura del dibattito generale della
62a Assemblea Generale - a cui partecipa anche il ministro degli Esteri Massimo
D'Alema - è stabilita per la mattina del 25 settembre. Prodi in giornata avrà
colloqui, nell’ambito di incontri bilaterali, con il presidente della Mauritania,
Abdellahi, con il primo ministro della Turchia, Erdogan, con il primo ministro
dell’Irak, Al Maliki, con il primo ministro del Bangladesh, Ahmed, con il primo
ministro dell’Albania, Berisha, e con il primo ministro del Viet Nam, Ngyen
Tan Dung.
In programma anche gli interventi di Prodi alla riunione del Consiglio di Sicurezza sul tema della pace e sicurezza in Africa e, in conclusione dei lavori, all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. (Inform)