INFORM - N. 176 - 24 settembre 2007


NAZIONI UNITE

Il presidente del Consiglio e il ministro degli Esteri alla 62a Assemblea Generale

Prodi:  “Moratoria pena di morte, impegno assolutamente prioritario per l'Italia”. D’Alema: “Voto Onu a dicembre. L'Europa sia unita”

 

ROMA – “Impegno assolutamente prioritario per l'Italia” la risoluzione per una moratoria della pena di morte sottoposta all'Onu. Lo ha ribadito il presidente del Consiglio Romano Prodi giunto a new York per partecipare il 24 e il 25 settembre  alla 62a Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

“Noi – ha ciordato Prodi   che domani pronuncerà un discorso all’Assemblea - abbiamo svolto un ruolo di leadership per la moratoria”. Lo riteniamo – ha sottolineato - un fatto di civiltà nelle grandi tradizioni italiane. Non dimentichiamo che la pena di morta fu abolita per la prima volta dal Granducato di Toscana, ancor prima dell'unità di Italia”.  L’auspicio è che “finalmente dopo tanti anni una maggioranza di paesi della comunità mondiale si ritrovi su queste posizioni”.

All’assemblea Onu ci sarà anche il ministrp degli Esteri Massimo D’Alema. Che ha confermato che che la proposta di moratoria sarà votata alle Nazioni Unite entro l’anno. “A dicembre si voterà, questo é pressoché  sicuro. Stiamo lavorando perché ci siano i voti. Ed è essenziale che l'Europa sia unita”, ha detto D'Alema.

Oggi 24 settembre Prodi partecipa insieme al ministro per l’Ambiente Pecoraro Scanio, alla sessione inaugurale della Riunione sui cambiamenti climatici, alla colazione di lavoro sul Medio Oriente. Previsto un intervento di Prodi alla sessione plenaria sul tema “Adaptation”. Nella stessa giornata, inoltre, è pianificata una serie di colloqui con: il presidente di Panama, Torrijos, della Bosnia, Komsic, della Bolivia, Morales, della Serbia, Tadic e con il direttore generale dell’Ilo (Organizzazione Internazionale del Lavoro), Somavia.

L’apertura del dibattito generale della 62a Assemblea Generale - a cui partecipa anche il ministro degli Esteri Massimo D'Alema - è stabilita per la mattina del 25 settembre. Prodi in giornata avrà colloqui, nell’ambito di incontri bilaterali, con il presidente della Mauritania, Abdellahi, con il primo ministro della Turchia, Erdogan, con il primo ministro dell’Irak, Al Maliki, con il primo ministro del Bangladesh, Ahmed, con il primo ministro dell’Albania, Berisha, e con il primo ministro del Viet Nam, Ngyen Tan Dung.

In programma anche gli interventi di Prodi alla riunione del Consiglio di Sicurezza sul tema della pace e sicurezza in Africa e, in conclusione dei lavori, all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. (Inform)

 


Vai a: