ESTERI
Nella
prospettiva della prossima Finanziaria
D’Alema incontra le organizzazioni sindacali
del Mae
ROMA - Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli
Esteri, Massimo D’Alema, ha incontrato oggi i rappresentanti delle Organizzazioni
Sindacali del Ministero degli Affari Esteri per fare il punto sulle iniziative
da adottare anche nella prospettiva della prossima finanziaria.
Sono state affrontate varie questioni relative al rapporto
tra Sindacati e Amministrazione, attinenti le strutture e le risorse del Ministero
degli Esteri e la loro adeguatezza ai compiti istituzionali affidati alla Farnesina.
In particolare, sono state prese in esame la questione del negoziato per il
contratto integrativo del nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL)
del personale del comparto ministeri, oltre che il rinnovo del contratto per
la carriera diplomatica, aspetti particolarmente importanti e sensibili per
un’Amministrazione cui fa capo un’articolata e ampia rete di uffici all’estero.
Oggetto di discussione anche la congruità delle risorse umane e finanziarie
a disposizione del Ministero e l’ottimizzazione del loro impiego; la difesa
e lo sviluppo della professionalità del personale, anche attraverso opportune
iniziative di formazione e aggiornamento; oltre che le modalità di rilancio
del ruolo centrale svolto dall’Amministrazione degli Esteri per una presenza
efficace dell’azione dell’Italia sulla scena internazionale.
Nel suo intervento, D’Alema ha ribadito come uno dei
compiti essenziali del Ministero degli Esteri sia quello di contribuire ad assicurare
la coerenza e l’unitarietà di indirizzo nell’attuazione della politica estera
italiana. In un periodo di ristrettezze finanziarie tale obiettivo va perseguito
anche con la realizzazione di iniziative tese a favorire la semplificazione
delle procedure, il recupero dell’efficienza, il riassorbimento di eventuali
situazioni di impiego non ottimale delle risorse. Al riguardo, sono allo studio
provvedimenti in materia di semplificazione delle prassi amministrative e di
bilancio, di razionalizzazione delle rete diplomatico-consolare e degli Istituti
di Cultura. Al raggiungimento di tali obiettivi sarà essenziale il contributo
in termini di proposte e di idee delle organizzazioni sindacali.
Il Ministro ha poi convenuto con le Organizzazioni Sindacali
sull’importanza della tutela della peculiarità del Ministero degli Esteri nel
quadro della Pubblica Amministrazione che richiede, tra l’altro, percorsi formativi
e di frequente aggiornamento per il personale. E’ stata inoltre sottolineata
l’esigenza di un reclutamento adeguato ad assicurare la funzionalità della struttura
centrale e delle sedi periferiche, anche nell’ottica di favorire più ampi e
qualificati servizi ai cittadini e alle imprese. (