INFORM - N. 174 - 20 settembre 2007


SOLIDARIETA’

Iniziative della Caritas di Roma per i malati e le famiglie

21 settembre: Giornata mondiale dell’Alzheimer

 

ROMA -Domani si celebrerà la XIII Giornata mondiale dell’Alzheimer, un’occasione per riflettere sull’emarginazione di cui sono vittime migliaia di anziani e la solitudine a cui sono lasciati i loro familiari e le persone che li assistono.

La Caritas diocesana di Roma, impegnata da anni al fianco dei malati e dei familiari, invita la comunità ad essere prossima al disagio ed alla solitudine di molte famiglie che si confrontano con la malattia e la sofferenza promuovendo iniziative di solidarietà e formazione per i familiari dei malati, per i volontari e per gli operatori sociali che li assistono.

 “L’Alzheimer è una delle dimostrazioni più evidenti delle nuove emergenze a cui è chiamato il volontariato. Si tratta di una patologia tra le più problematiche che affliggono la nostra società, con ripercussioni non solo per chi ne viene direttamente colpito ma anche per coloro che gli sono vicini, alle prese con il quotidiano, doloroso, disagio di vivere con qualcuno che, giorno dopo giorno, vede sfuggire le proprie capacità e abilità, la propria memoria”. Così il direttore della Caritas diocesana di Roma, mons. Guerino Di Tora,  ha presentato, in occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer, le iniziative dell’organizzazione cattolica a favore dei malati e delle famiglie.

Sono oltre 6 milioni i malati in Europa, circa un milione in Italia e, nei prossimi anni, con l’aumento dell’età media della popolazione, si prevede un ulteriore incremento. L’incidenza dell’Alzheimer infatti, aumenta in maniera esponenziale con l’età. La prevalenza è di circa l’1% nei soggetti di età compresa tra i 60 e i 64 anni e raddoppia ogni 5 anni dopo i 65 anni; negli ultraottantacinquenni raggiunge il 40%.

L’Alzheimer è anche un malattia con forte implicazioni psico-sociali che ha nella famiglia il primario contesto di riferimento. Come avviene per le malattie croniche gravi, il peso dell’assistenza ricade su chi vive vicino al malato.

Recenti indagini dimostrano come la qualità della vita del malato è proporzionalmente collegata alla qualità della vita di chi ne ha cura, familiari ed operatori.

 “I malati di Alzheimer ci interrogano su alcune questioni conseguenti al mutamento sociale in atto nei paesi sviluppati che derivano dal progresso economico, demografico e degli stili di vita.

Riflessioni quali il ruolo degli anziani nella società e nella famiglia; la difficoltà culturali nel rapportarci con le malattie della psiche, spesso emarginando chi ne è colpito e provando un senso di vergogna quando si tratta di un familiare o persona vicina; la solitudine a cui sono lasciati i familiari dei malati. Solo con concreti segni di vicinanza, attenzione e condivisione il volontariato potrà essere portatore di speranza dove si vive questo disagio ed emarginazione” ha  dichiarato mons. Guerino Di Tora.

La Caritas diocesana di Roma propone una serie di iniziative per favorire la formazione e la presa di coscienza sul problema Alzheimer:

Quattro chiacchiere e un caffè. Un’attività svolta in collaborazione con le parrocchie. Un luogo di incontro chiamato “Quattro chiacchiere e un caffè” – spesso la sala parrocchiale o il centro sociale anziani del quartiere - per dare alle famiglie dei malati un’occasione di ritrovo dove ricevere un sostegno e un aiuto, dove sperimentare la solidarietà e trovare maggiori risorse per affrontare i problemi. I malati possono sentire che esiste un posto concepito per le loro esigenze e i familiari possono concedersi un po’ di tempo per loro.

Il mio amico Arturo. Un corso di formazione per volontari e operatori che sono in contatto con la terza età per conoscere la realtà degli anziani ed individuare, nella modalità di un lavoro di rete, nuovi percorsi di intervento per una migliore qualità della vita.

Corso per operatore dei malati di Alzheimer e per le demenze. Organizzato in collaborazione con l’Associazione SOS Alzheimer di Roma per formare personale specializzato nell’assistenza, domiciliare e presso strutture sanitari, di pazienti affetti da demenze e malattia di Alzheimer.

Maggiori informazioni sono disponibili nel sito: www.caritasroma.it

 

 


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