PARTITI
Dal Comitato nazionale per il PD in Svizzera
solidarietà con la lotta dei lavoratori dell’edilizia
BERNA - Il Comitato nazionale per la costituente del
Partito Democratico in Svizzera, riunitosi nei locali della casa d’ Italia a
Berna a margine della recente visita di stato del Ministro degli Esteri Massimo
D'Alema, esprime viva e profonda solidarietà con la lotta dei lavoratori dell’edilizia
in Svizzera impegnati da molti mesi assieme all'USS per la difesa del contratto
nazionale di lavoro, che costituisce garanzia delle condizioni di lavoro e di
salario, di sicurezza e stabilità dell’ impiego ed è strumento decisivo per
combattere il dumping salariale.
La scelta unilaterale compiuta dall'Associazione degli
impresari costruttori di disdire il contratto collettivo di lavoro, mette in
discussione non solo la pace sociale, in un momento di forti tensioni politiche
che attraversano in lungo e largo tutto il paese, ma pregiudica soprattutto
i diritti che la categoria dei lavoratori edili ha conquistato in decenni di
dure lotte. Il lavoro ed il riconoscimento del ruolo di chi lo esercita è il
valore fondante dello sviluppo civile, economico e democratico di una società.
Nel momento in cui vengono meno le condizioni elementari che esercitano e producono
il senso del lavoro, non solo il sistema economico rischia di diventare una
giungla affidata ad avventurieri, ma si impoverisce il senso d'impresa, si mettono
in forte discussione la competitività, la crescita e lo sviluppo di un paese.
Per queste considerazioni il Comitato nazionale per il
PD in Svizzera è vivamente preoccupato per le conseguenze in negativo che, in
caso di vuoto contrattuale, dovrebbero subire tutti i lavoratori del settore
e la successiva deregolamentazione salariale, che già emerge nelle aree transfrontaliere.
Siamo particolarmente preoccupati per le decine di migliaia di lavoratori
italiani attivi nel settore. Il Partito Democratico che si sta costituendo in
Svizzera, per queste ragioni, chiama alla mobilitazione i sostenitori per essere
protagonisti alla grande manifestazione di Zurigo del 22 settembre, indetta
dall'USS per un lavoro tutelato e garantito e per salari giusti ed equi. (