INFORM - N. 173 - 19 settembre 2007


PARTITI

Dal Comitato nazionale per il PD in Svizzera solidarietà con la lotta dei lavoratori dell’edilizia

 

BERNA - Il Comitato nazionale per la costituente del Partito Democratico in Svizzera, riunitosi nei locali della casa d’ Italia a Berna a margine della recente visita di stato del Ministro degli Esteri Massimo D'Alema, esprime viva e profonda solidarietà con la lotta dei lavoratori dell’edilizia in Svizzera impegnati da molti mesi assieme all'USS per la difesa del contratto nazionale di lavoro, che costituisce garanzia delle condizioni di lavoro e di salario, di sicurezza e stabilità dell’ impiego ed è strumento decisivo per combattere il dumping salariale.

La scelta unilaterale compiuta dall'Associazione degli impresari costruttori di disdire il contratto collettivo di lavoro, mette in discussione non solo la pace sociale, in un momento di forti tensioni politiche che attraversano in lungo e largo tutto il paese, ma pregiudica soprattutto i diritti che la categoria dei lavoratori edili ha conquistato in decenni di dure lotte. Il lavoro ed il riconoscimento del ruolo di chi lo esercita è il valore fondante dello sviluppo civile, economico e democratico di una società. Nel momento in cui vengono meno le condizioni elementari che esercitano e producono il senso del lavoro, non solo il sistema economico rischia di diventare una giungla affidata ad avventurieri, ma si impoverisce il senso d'impresa, si mettono in forte discussione la competitività, la crescita e lo sviluppo di un paese.

Per queste considerazioni il Comitato nazionale per il PD in Svizzera è vivamente preoccupato per le conseguenze in negativo che, in caso di vuoto contrattuale, dovrebbero subire tutti i lavoratori del settore e la successiva deregolamentazione salariale, che già emerge nelle aree transfrontaliere.  Siamo particolarmente preoccupati per le decine di migliaia di lavoratori italiani attivi nel settore. Il Partito Democratico che si sta costituendo in Svizzera, per queste ragioni, chiama alla mobilitazione i sostenitori per essere protagonisti alla grande manifestazione di Zurigo del 22 settembre, indetta dall'USS per un lavoro tutelato e garantito e per salari giusti ed equi. (Inform)

 

 


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