INFORM - N. 173 - 19 settembre 2007


SINDACATI

L’UNSA-SICIS7MAE sull’incontro con il Direttore Generale del Personale

 

ROMA - Il Direttore Generale del Personale, Ministro Giacomo Sanfelice di Monteforte, ha incontrato il 17 settembre i rappresentanti delle organizzazioni sindacali ai quali ha espresso il suo personale impegno per un rilancio del Ministero Affari Esteri alla luce delle mutate esigenze internazionali, sia  nelle risorse umane, che nel potenziamento delle professionalità e nel rafforzamento della rete diplomatico-consolare. Il Direttore Generale del Personale ha sottolineato l'importanza che attribuisce al ruolo delle organizzazioni sindacali e il proposito di mantenere quei rapporti di apertura e disponibilità già instaurati dai suoi predecessori.

Durante l’incontro, il Ministro Sanfelice ha fatto riferimento ad alcune delle principali scadenze che lo vedranno impegnato nei prossimi mesi, quali ad esempio il contratto integrativo, le elezioni RSU e il 2° Accordo FUA 2007. In particolare, ha comunicato che l’Ufficio Centrale del Bilancio ha validato gli ordini di pagamento degli importi FUA 2006 agli impiegati di ruolo in servizio a Roma, i quali a breve riceveranno i predetti importi.

I presenti hanno confermato l' apprezzamento per la sensibilità e disponibilità dimostrata dalla Direzione Generale per il Personale, in particolare dall'Ambasciatore Massolo, ed hanno rinnovato al Ministro gli auguri per l'incarico assunto. Il rappresentante dell'UNSA/SICIS-MAE, nel porgere il saluto e le personali congratulazioni del Segretario Generale Fabio Giancaspro, ha fatto presente le problematiche la cui soluzione nei prossimi mesi è più pressante:

-         apertura della contrattazione integrativa per la definizione dei nuovi profili facenti capo alle tre differenti aree - l'articolazione del nuovo ordinamento professionale dovrà infatti garantire riconoscimenti ad entrambe le categorie, sia di ruolo che a contratto;

-         elezioni delle Rappresentanze Sindacali Unitarie: anche quest'anno vige la palese discriminazione nei confronti di una parte del personale di questa Amministrazione: pur se cittadini  italiani,  comunitari o di altre nazionalità, gli impiegati a contratto regolato dalla legge locale non potranno votare per i loro rappresentanti sindacali;

-         modifica  del decreto legislativo n.103/2000 che, moltiplicando le tipologie dei contratti, ha causato una situazione di sperequazione tra gli impiegati, a svantaggio soprattutto di coloro con contratto regolato dalla legge locale.  Essi sono, infatti, esclusi dagli istituti di contrattazione collettiva e sono oggetto di difficoltà gestionali riscontrate dalla stessa Amministrazione;

-         rinnovo dell'accordo sui trasferimenti nel quale l'anzianità pregressa resa come impiegati a contratto dovrà trovare riconoscimento a tutti gli effetti;

-         ratifica dell'accordo italo-canadese per eliminare la doppia imposizione;

-         monitoraggio della vertenza con il fisco USA, che lascia anticipare, anche in previsione di un imminente accordo definitivo tra le parti, il sussistere di gravi problematiche con le autorita' locali ed una penalizzazione economica per il personale coinvolto.

-         ristrutturazione della rete diplomatico-consolare e riflessi sul personale;

-         revisione nel 2008 dell'accordo appena raggiunto in sede di CCNL sul trattamento in caso di malattia per il  personale a contratto al fine di raggiungere, anche in questo contesto,  un'equità di trattamento con il restante personale;

-         previsione di adeguamenti retributivi differenziati in alcuni Paesi per eliminare le forti sperequazioni attualmente in atto;

-         trattative sull'Accordo sulla formazione per l'anno 2008;

-         adeguamento degli organici ed abbattimento del precariato, al fine di individuare adeguate ed eque risposte alle motivate richieste del personale tutto di questo Ministero;

-         rilascio del passaporto diplomatico alle AAFF B3 e notifica del personale al fine di ottenere anche i benefici del Paese di accoglimento (rimborso dell'IVA, carburante, importazione autoveicoli, etc);

-         corresponsione dell’indennità di amministrazione, in quanto voce del trattamento retributivo, al personale di ruolo in servizio all’estero.

Inoltre - conclude la Segreteria UNSA/SICIS-MAE - è stato chiesto che venga finalmente trovata una giusta soluzione e dato un giusto riconoscimento alla Sig.ra Amelia Rossi, impiegata a contratto in Argentina, licenziata a pochi mesi della pensione dopo una via crucis durata oltre 13 anni che le ha compromesso gravemente la dignità di lavoratrice.  (Inform)

 

 


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