INFORM - N. 173 - 19 settembre 2007


TURCHIA-ITALIA

Inchiesta della procura di Istanbul su videoclip contro don Andrea Santoro e il giornalista armeno  Hrant Dink

Colloquio del presidente del Consiglio Prodi con l’ambasciatore Marsili

 

ROMA – Dopo la diffusione del video musicale in Turchia in cui si plaude all’assassinio del giornalista armeno  Hrant Dink ucciso a Istanbul e del sacerdote italiano Andrea Santoro, ucciso a Trebisonda nel febbraio 2006,  la procura generale di Istanbul ha aperto una inchiesta

Il pubblico ministero Nurten Altinok ha spiegato che l'indagine servirà a verificare se l'autore e l'interprete della canzone, nonché l'autore del video, abbiano commesso un reato.

La canzone è cantata da Ismail Turut, molto popolare sul Mar Nero.  Il filmato, di cui è autore un fan del cantante, è la quintessenza del radicalismo nazionalista predicato in Turchia dai Lupi grigi.

Dall’Italia il presidente del Consiglio Romano Prodi si è messo in contatto telefonico con l’Ambasciatore italiano ad Ankara, Carlo Marsili. Prodi ha espresso, è detto in una nota,  “il proprio disagio e quello del governo” per la vicenda del videoclip. L’Ambasciatore italiano, si legge nella nota, “nel confermare che la questione è stata subito seguita con la massima attenzione dalle più alte autorità di Ankara - il cui immediato intervento ha reso possibile l’eliminazione dal video dell’immagine di Don Santoro - ha assicurato che continuerà a mantenersi in stretto raccordo con le autorità locali per evitare il ripetersi di simili episodi”. (Inform)

 

 


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