ITALIANI
ALL’ESTERO
Parlamentari italiani ad Atene per la “salvezza”
del Consolato
ATENE – "Disagi e disservizi che potrebbero nascere
dalla chiusura del Consolato di Atene e i numerosi problemi a cui andrebbe incontro
la comunità italiana" sono stati al centro dell’incontro tenutosi questa
mattina ad Atene, presso l’Hotel Classical Grecotel, piazza Karaiskakis. Alla
manifestazione sono intervenuti il sottosegretario alle infrastrutture, Luigi
Meduri; gli onorevoli Gustavo Selva, Marco Zacchera, Giuseppe Palumbo, Carlo
Giovanardi e Massimo Romagnoli.
Erano presenti il Console d'Italia in Atene, Fabrizio
Lobasso; i consiglieri del Comites Giorgio
Doukakis e Giulio Daniele ed il console onorario di Corinto Papavassiliou Christos. Hanno preso parte
anche rappresentanti degli imprenditori
italiani che operano in Grecia e della comunità italiana, che hanno ringraziato
i parlamentari per la loro presenza e disponibilità.
"Nel corso dell’incontro sono state illustrate –
spiega l’on. Romagnoli, parlamentare di Forza Italia eletto nella Circoscrizione
Estero, ripartizione Europa - le motivazioni che ci portano ad essere contrari
alla chiusura del Consolato di Atene, peraltro "unico" Consolato Generale
d’Italia nel Paese. Sono state raccontate varie esperienze personali che dimostrano
come molti servizi senza una sede consolare non potrebbero essere effettuati".
Il sottosegretario Meduri ha evidenziato nel corso del
suo intervento che si farà portavoce presso il vice ministro Franco Danieli
delle esigenze espresse dalla comunità italiana presente in Grecia, che si sta
battendo affinché il Consolato non sia abolito, come invece ha previsto il Ministero
degli Affari Esteri e la data è stata fissata per il prossimo 30 ottobre.
I deputati Romagnoli, Selva e Zacchera sono già al lavoro
per presentare un’interrogazione parlamentare a risposta immediata."Entro
la prossima settimana – sostengono – dobbiamo avere delle risposte certe e positive
in merito al mantenimento del Consolato di Atene". Romagnoli ha inoltre
ricordato che è stata lanciata una raccolta firme per scongiurare la soppressione
ed è stata anche allertata tutta la rete consolare.
I connazionali che per vari motivi non possono recarsi
nelle sedi diplomatiche per firmare la "petizione", possono inviare
un messaggio elettronico all’indirizzo diciamo_no@yahoo.it.
"Noi siamo certi che il Ministero Affari Esteri ha deciso questa chiusura
– ha evidenziato Romagnoli – senza rendersi conto di quello che stava facendo.
Non sono stati valutati gli aspetti negativi di questa disposizione. Insieme
alla delegazione di rappresentati della comunità e delle associazioni italiane
residenti in Grecia, sono in attesa di sapere – ha concluso - quando il Ministro
D’Alema e il vice Ministro Danieli intendono incontrarci per poter discutere
di questa soppressione".
I due consiglieri del Comites presenti alla riunione,
Giorgio Doukakis e Giulio Daniele, hanno manifestato la propria delusione ed
il rammarico per l’assenza del Presidente del Comites della Grecia, Angelo Saracini,
che fino ad oggi - hanno detto - non ha assunto una posizione chiara e pubblica
sulla vicenda della chiusura del Consolato. (