IMMIGRAZIONE
La
vicenda dei sette pescatori tunisini
Cassola (Verdi): “Non criminalizziamo chi
salva vite umane”
ROMA - Come è noto lo scorso 8 agosto sette marinai tunisini
sono stati arrestati con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina
sulle coste di Agrigento. Arnold Cassola, deputato verde eletto in Europa, afferma
che la vicenda presenta dei lati poco
chiari. Infatti questi marinai avrebbero semplicemente prestato soccorso ad
un gruppo di immigrati naufragati nel Canale di Sicilia. “Lo stesso tribunale
di Agrigento, presso il quale si è verificato il processo, avrebbe cambiato
il capo d’accusa” afferma il deputato- “contestando esclusivamente ai marinai
l’ingresso illegale in Italia” conclude Cassola.
In effetti, i casi
di immigrazione clandestina sono sempre più frequenti in Italia; tuttavia non
si può criminalizzare coloro che prestano soccorso in mare, seppure contravvenendo
alle regole del limite delle acque territoriali. Per questo motivo sarebbe opportuno
che si facesse maggiore chiarezza sulla vicenda e che non si colpevolizzi chi
salva vite umane. (