QUIRINALE
L'omaggio del Presidente Napolitano a Gaetano
Arfè
"Un grande storico del socialismo
italiano, un attore importante della vita democratica nazionale ed europea"
ROMA - “La scomparsa di Gaetano Arfè mi colpisce nel
profondo delle esperienze e dei sentimenti di una vita”. E' quanto si legge
nel messaggio inviato dal Presidente della Repubblica ai familiari di Gaetano
Arfè, lo storico dell’età contemporanea ed ex parlamentare socialista morto
questa mattina a Napoli all’età di 82 anni.
“Abbiamo attraversato - ha proseguito il Capo dello Stato
- insieme per decenni, a partire dalla seconda metà degli anni '40 dello scorso
secolo, vicende politiche e culturali che, al di là di ogni distinzione e diversità
di posizioni, ci trovarono sempre partecipi di comuni ideali e di comuni valori
morali e sociali. Gaetano è stato un grande storico del socialismo italiano,
un attore importante della vita democratica nazionale ed europea, un uomo delle
istituzioni, un assertore tenace - all'interno del Partito socialista italiano
- della battaglia autonomistica, accanto a Pietro Nenni e a Francesco De Martino,
e insieme un tessitore convinto del confronto e del dialogo per una rinnovata
unità delle forze di sinistra. E anche nel mutare del contesto politico, è rimasto
fino alla fine un acuto e appassionato difensore del patrimonio ideale del socialismo
democratico”.
“Nel ricordo di tante discussioni e iniziative in cui
siamo stati entrambi fraternamente impegnati - ha concluso Napolitano - desidero
in questo momento mettere l'accento sul più ampio riconoscimento che merita
la sua figura di studioso, di parlamentare, di europeista, il suo modo limpido
e schivo di fare la propria parte nella politica e nelle istituzioni. Napoli,
innanzitutto, e l'Italia gli debbono questo riconoscimento”. (