SINDACATI
E PATRONATI
Missione in Brasile Argentina e Uruguay
del Sindacato Pensionati della Cgil
ROMA - Una delegazione sindacale, formata dalla Segretaria
Le numerose riunioni e assemblee svoltesi a San Paolo,
Buenos Aires, Cordoba, Rosario e Montevideo - è detto in un comunicato - hanno evidenziato
il ruolo insostituibile del patronato Inca nei servizi alla comunità e ai pensionati
italiani, a loro volta impegnati con le loro Associazioni nella promozione delle
loro condizioni in rapporto con il sindacalismo locale.
L’occasione ha consentito anche una puntuale informazione
sul recente accordo relativo all’aumento delle pensioni basse, nonché di affrontare
i problemi derivanti dal cambio degli istituti bancari, dalla necessità di istituire
un “Assegno di Solidarietà” e di far fronte con una sanatoria agli indebiti
Inps.
In particolare le Associazioni dei pensionati italiani
all’estero rivendicano:
- La tempestiva e positiva definizione dei criteri e
dei dispositivi di erogazione della “14a mensilità” per le pensioni basse all’estero,
anche per le aree di maggior problematicità, già con il decreto ministeriale
attuativo che deve essere emanato entro il 18 settembre.
- La reale e rigorosa applicazione degli accordi sottoscritti
dall’Inps con Icbp per il pagamento delle pensioni estere, da mesi ampiamente
e diffusamente disattesi dalle banche eroganti. L’insufficienza della copertura
territoriale, la mancata consegna di ricevute dettagliate e comprensibili, l’arbitrarietà
dei pagamenti in valuta caricati di spese bancarie e di cambio, la scarsità
di servizi di accoglienza che si accompagnano ad orari di erogazione spesso
limitati e disagevoli, sono solo alcuni dei problemi che stanno creando disaggio
e apprensione tra le decine di migliaia di pensionati italiani dell’America
Latina e per la cui soluzione lo Spi e
- L’approvazione del disegno di legge istitutivo dell’Assegno
di Solidarietà, con la messa a disposizione già dalla prossima Finanziaria delle
risorse necessarie per la sua concreta applicazione a partire dal 2008. L’alta
età e le condizioni di grave disagio degli anziani nati in Italia a cui si rivolge
lo rendono di estrema urgenza.
- La sanatoria totale o parziale degli indebiti pensionistici,
in assenza di dolo, per pensionati a basso reddito, in base alla quantità della
somma indebitamente ricevuta. Le responsabilità di questi indebiti sono in genere
attribuibili ai ritardi e alla complessità della burocrazia che gestisce le
posizioni reddituali dei pensionati italiani all’estero.
Lo Spi e