FARNESINA
Alla
presenza del ministro Massimo D’Alema
Passaggio di consegne tra il segretario
generale uscente Paolo Pucci di Benisichi ed il suo successore Giampiero Massolo
ROMA – Al Ministero degli Esteri, passaggio di consegne
tra il segretario generale uscente, ambasciatore Paolo Pucci di Benisichi, ed
il suo successore, ambasciatore Giampiero Massolo (nominato il 6 luglio scorso
dal Consiglio dei ministri) .
Nel corso della breve cerimonia, il ministro degli Esteri
Massimo D’Alema ha tenuto a ringraziare l’ambasciatore Pucci di Benisichi “per l’opera prestata al
servizio dello Stato nel corso della sua ultra-quarantennale carriera in diplomazia,
per la serenità e per l’equilibrio che hanno caratterizzato il suo mandato”.
Un ringraziamento anche “a titolo personale” da parte del ministro, “per la
preziosa collaborazione ed il contributo di esperienza assicuratigli in questo
primo anno alla guida della Farnesina”.
D’Alema ha poi dato il benvenuto all’ambasciatore Massolo,
sottolineando come egli, grazie ai numerosi incarichi di responsabilità ricoperti,
tra cui quello di vice segretario generale e - da ultimo - di direttore generale
del personale, rappresenti “una risorsa per l’Amministrazione degli Esteri,
in grado di garantire una gestione all’insegna della valorizzazione della professionalità
e del prestigio goduto dalla Farnesina nel panorama della pubblica amministrazione
italiana e, al contempo, dell’apertura all’innovazione”.
Il ministro D’Alema ha quindi augurato buon lavoro al
nuovo segretario generale Massolo e all’ambasciatore Pucci di Benisichi per
il suo nuovo incarico di consigliere di Stato.
Giampiero Massolo è il più giovane segretario generale nella storia del
Ministero degli Esteri: compirà in ottobre 53 anni. Nato a Varsavia il 5 ottobre
1954, si laurea nel
Massolo entra in carriera diplomatica il 4 maggio 1978,
dopo un concorso. Prima di intraprendere questa strada aveva prestato servizio
presso
Tra il 1985 ed il luglio 1988, è Primo Segretario alla
Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Comunità Europee in Bruxelles,
ove è portavoce della delegazione italiana nei gruppi di lavoro del Consiglio
CEE competenti per la politica dell’ambiente e per la politica dell’energia.
Coordina altresì il settore degli aiuti di Stato e della politica industriale,
partecipando alle attività dei competenti Gruppi di lavoro del Consiglio e della
Commissione delle Comunità Europee.
Nell’agosto 1988 rientra al Ministero degli Affari Esteri
e presta servizio alla Segreteria Generale.
Nel febbraio 1990 è destinato presso l’Ufficio del Consigliere
Diplomatico del Presidente del Consiglio. E’ nominato Consigliere d’Ambasciata
il 1° luglio 1993 e dal 1° ottobre 1993 gli viene conferito l’incarico di Consigliere
Diplomatico Aggiunto del Presidente del Consiglio dei Ministri.
Il 21 giugno 1994 è nominato Capo della Segreteria del
Presidente del Consiglio dei Ministri. Tale incarico gli viene rinnovato, per
cambio di Governo, il 18 gennaio 1995.
A capo del Servizio Stampa e
L'8 marzo del 2004 diventa direttore generale degli Affari
politici, ruolo che tiene fino al novembre successivo, quando viene nominato
capo di Gabinetto dall’allora ministro degli Esteri Gianfranco Fini. Nominato
ambasciatore di grado il 2 gennaio del 2006, dal maggio dello stesso anno è
direttore generale del Personale.
Paolo Pucci di Benisichi è nato a Palermo il 15 febbraio 1941. Laureato in giurisprudenza
presso l'Università di Palermo nel 1963, entra in carriera diplomatica nel 1964.
Tra gli incarichi ricoperti da Pucci di Benisichi ricordiamo
che dopo aver prestato servizio presso
Rientrato al Ministero nel 1976, presta servizio all'Ufficio
Nazioni Unite della Direzione Generale degli Affari Politici. Dal 1979 è Reggente
dell'Ufficio Ricerche, Studi e Programmazione della Direzione Generale degli
Affari Politici. Dal 1980 al 1984 è Primo Consigliere alla Rappresentanza permanente
d'Italia presso
Dal 1984 è Capo dell'Ufficio C.S.C.E. della Direzione
Generale degli Affari Politici e nel 1986 è nominato Inviato straordinario e
Ministro Plenipotenziario di 2a classe.
Dal 1988 al 1993 è successivamente Capo della Delegazione
Italiana alla Conferenza di Vienna sulle Trattative per la riduzione mutua e
bilanciata delle Forze Armate in Europa Centrale (MBFR), alla Conferenza di
Vienna per il Negoziato sulle Forze Armate Convenzionali in Europa (CFE) e quindi
alla Conferenza di Vienna per
Dal 1994 è Capo della Rappresentanza diplomatica permanente
d'Italia presso il Consiglio d'Europa a Strasburgo, con titolo e rango di Ambasciatore.
Nel 1996 è nominato Inviato straordinario e Ministro Plenipotenziario di 1a
classe.
Dal marzo 1994 al settembre 1998 è Ambasciatore Capo
della Rappresentanza Permanente Diplomatica d'Italia presso il Consiglio d'Europa
in Strasburgo. Successivamente e fino al 2002 è Ambasciatore d'Italia in Spagna.
Poi, Direttore Generale per i Paesi dell'Europa fino al gennaio 2004, quando
viene nominato Ambasciatore dal Consiglio dei Ministri. Dal 21 gennaio 2004
è Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica.
Paolo Pucci di Benisichi era segretario generale della
Farnesina dal 2005.
A parte la sua attività diplomatica, Paolo Pucci di Benisichi
ha insegnato "Teoria delle Relazioni Internazionali" alla Libera Università
Studi Sociali di Roma (LUISS). Ha pubblicato numerose opere di politica e relazioni
internazionali. (