PARTITI
Riunione a Zurigo del Coordinamento svizzero
di _Sinistra Democratica
Portavoce del Coordinamento Cesidio Celidonio.
Il 29 settembre a Zurigo assemblea pubblica con il senatore Giorgio Mele, membro
del Comitato per le questioni degli Italiani all’estero
BASILEA -Il Coordinamento di Sinistra Democratica per
il Socialismo Europeo, nella riunione
tenutasi a Zurigo lo scorso 8 settembre, ha svolto un’analisi della situazione
politica italiana e dei suoi riflessi sui partiti e sui movimenti del centrosinistra
operanti tra le collettività italiane in Svizzera. I punti salienti della riflessione
svolta dal Coordinamento svizzero di SD - è detto in una nota - sono i seguenti:
La bagarre tra i candidati alla segreteria del Partito
Democratico, le dispute correntizie, il dibattito in vista delle primarie, confermano
che si sta costituendo un aggregato politico confuso, orientato verso il centro
moderato e ormai sempre più esplicitamente aperto ad “alleanze di nuovo conio”.
Tale scenario determina fondate preoccupazioni per la stabilità ed il futuro
del centrosinistra e del governo Prodi. Nello stesso tempo vediamo sempre più
confermata la nostra scelta di dare vita a SD per il Socialismo Europeo: un
movimento politico che opera per unire e rinnovare la sinistra italiana, facendone
un soggetto significativo sul piano elettorale, capace di esprimere cultura
di governo, senza rinunciare alla funzione fondamentale di rappresentanza delle
istanze critiche sui temi del lavoro, della pace, dell’ambiente, dei diritti,
della laicità, della riforma della politica e dei suoi costi.
Per le modalità con cui anche in Svizzera si sta procedendo
alla costituzione del PD appare evidente che si stia dando luogo ad un soggetto
indistinto, in cui la presenza storica della sinistra italiana e i suoi chiari
riferimenti al campo socialista di questo Paese rischiano di diventare fortemente
minoritari e poco significativi. Sinistra Democratica vuole radicare e sviluppare
la sua presenza anche con lo scopo di non sguarnire i valori e le idee della
sinistra italiana in Svizzera, collocandosi “senza se e senza ma” nel campo
delle forze di ispirazione socialista.
SD in Svizzera intende contrastare la logica “monopolistica”
della rappresentanza del centrosinistra in questo Paese intorno al futuro PD.
A tale proposito appare preoccupante che nel processo di aggregazione che si
sta portando avanti, alcune associazioni stiano snaturando il loro carattere
di autonomia e di pluralismo, prestandosi a contribuire, anche con un sostegno
operativo, al nuovo soggetto politico. Da parte nostra ribadiamo la validità e la forza
della scelta de l’Unione, che alle elezioni del 2006 fu la carta vincente
del centrosinistra in Europa. Proprio con l’intento di rilanciare il ruolo unitario
e pluralistico del centrosinistra, lo scorso mese di luglio, insieme ad altre
forze politiche che non si riconoscono nel PD, abbiamo richiesto una convocazione
urgente de l’Unione, alla presenza dei parlamentari eletti. Ci auguriamo che
dopo il lungo silenzio di questi mesi sia possibile realizzare questo incontro.
In questo contesto ci appare altresì auspicabile che non si disperda l’esperienza
dei circoli di Realtà Nuova, che al di là delle scelte politiche degli ultimi
anni hanno costituito una presenza unitaria significativa nella nostra comunità.
SD in Svizzera sostiene la lotta degli operai edili contro
la disdetta del contratto-mantello e contro ogni azione di dumping salariale.
SD assicura la sua presenza e rivolge un appello a partecipare numerosi alla
manifestazione nazionale del 22 settembre a Zurigo, promossa dal Sindacato UNIA
e da altre organizzazioni sindacali svizzere.
In vista delle elezioni politiche per il rinnovo del
Parlamento Federale, SD sosterrà le liste del Partito Socialista Svizzero, proponendo
di dare la preferenza alle candidate e ai candidati di questo partito che esprimono
un impegno particolare sulle tematiche dei diritti della partecipazione degli
immigrati in questo Paese. Il nostro appello va in particolare ai doppi cittadini,
che con il loro voto a sinistra possono dare un peso specifico maggiore alle
istanze di una Svizzera aperta e solidale. Nelle prossime settimane avvieremo
un contatto diretto con il PSS anche alle scopo di presentare la nostra organizzazione
e di proporci come interlocutori a livello politico.
SD in Svizzera, impegnata a darsi una sua struttura nel
territorio, ha designato come portavoce del Coordinamento Cesidio Celidonio.
Ha infine deciso di indire, sabato 29 settembre, alle ore 16.30 presso il Punto
d’incontro (Circolo Realtà), Josefstrasse