LINGUA
E CULTURA ITALIANA
Recital
e incontro per i 50 studenti provenienti da tutto il mondo: 20 borsisti sono
di origine italiana e ligure
Maurizio Lauzi e la canzone d'autore ai
corsi di Santa Margherita Ligure
SANTA MARGHERITA LIGURE - Incontro su Genova e i suoi
cantautori, sabato 15 settembre, per gli studenti partecipanti ai corsi estivi
di lingua e cultura italiana nella seicentesca Villa Durazzo a Santa Margherita
Ligure, curati dal Centro Internazionale di Studi Italiani dell'Università di
Genova con
Ospite dell'incontro (che avrà inizio alle 10,30, nella
sala dell'adiacente Villa San Giacomo) sarà Maurizio Lauzi, cantautore, musicista,
interprete, figlio di Bruno Lauzi, scomparso lo scorso anno.
Maurizio Lauzi, vincitore di un premio della critica
per il miglior testo al Festival di Sanremo del 1997 con il brano "Il capo
dei giocattoli", autore e nel 1996 della "storica" sigla musicale
"Perché Sanremo è Sanremo", diventato il refrain ufficiale della grande
rassegna canora della Città dei Fiori, torna a Santa Margherita Ligure, dopo
la sua applaudita esibizione al "Premio Bindi" a luglio.
A Villa San Giacomo Maurizio Lauzi sarà accompagnato
alla chitarra da Lauro Ferrarini, amico e chitarrista per molti anni di papà
Bruno. Poi, in serata, Maurizio Lauzi sarà ospite della "Notte Bianca"
genovese, sul palco del Premio Via del Campo con Enzo Jannacci e altri artisti.
Sono cinquantadue gli studenti che partecipano ai corsi,
provenienti da Brasile, Argentina, Cile, Perù, Uruguay, Australia, Germania,
Olanda, Russia, Macedonia, Albania, Spagna, Polonia, Lituania, Georgia ,Siria,
Messico fra i quali 20 borsisti di origine italiana e ligure.
I corsi , diretti da Dino Cofrancesco, sono occasione
di numerosi incontri culturali negli spazi di Villa Durazzo e della rinnovata
Villa San Giacomo. (