INFORM - N. 168 - 12 settembre 2007


ITALIANI ALL’ESTERO

Su invito della Federazione delle Associazioni Italiane (Fedime)

Pallaro in visita alla comunità italiana di Mendoza

“Fondamentale che gli italiani residenti all’estero trovino nelle autorità locali, le risposte alle loro richieste”

 

MENDOZA - Il senatore Luigi Pallaro, presidente della FEDITALIA, ha visitato la comunità italiana di Mendoza. L’invito è stato fatto dalla Federazione di Associazioni italiane della circoscrizione consolare di Mendoza (FEDIME), e venerdì 7 settembre, il Senatore Pallaro è giunto alla città di Mendoza. Le numerose attività in programma, sono iniziate al mattino, quando è stato ricevuto dal Console d’Italia in Mendoza, Tommaso Sansone, nella sua residenza, il quale era accompagnato dal Dott. Oscar Cantón e da Silvia in Bertagno, rispettivamente presidente e segretaria di FEDIME, e dal Presidente del Comites di Mendoza, Bruno Pegorin.

Nel breve incontro, il Console Sansone ha parlato col senatore sui problemi degli italiani della regione di Cuyo in materia consolare. “Abbiamo già ottenuto i fondi per l`assistenza sanitaria per 10.000 anziani che non hanno una copertura medica. Per questo motivo, le chiedo che il Consolato di Mendoza ci segnali i connazionali che si trovano in questa situazione perchè possano essere assistiti degnamente”, ha detto da parte sua Pallaro.

Dopo ha ricordato che “i Consolati di Buenos Aires, Morón e Lomas de Zamora, grazie al mio intervento, hanno già una maggiore quantità di impiegati. Quando ritornerò a Roma, nei prossimi giorni, reclamerò anche un incremento del personale per Mendoza e gli altri consolati dell’Argentina che hanno anche questa necessità imperiosa”.

Il sen. Pallaro ha regalato al console Sansone una copia del libro “Historia de los Italianos en la Argentina”, edito dalla Camera di  Commercio Italiana in Buenos Aires.

“Visitatore ilustre” di Guaymallén

Pallaro ha poi visitato il Comune di Guaymallén, dove è stato accolto dal sindaco Juan Manuel García. Presenti alla riunione anche i dirigenti della FEDIME: oltre al Cantón e alla segretaria Bertagno, il vicepresidente Alfio Camarda, il tesoriere Roque Silvetti e il vicetesoriere Vito Contursi. Il dott. Cantón ha messo in rilievo gli ottimi rapporti della comunità italiana della zona con il sindaco di Guaymallén (la zona della provincia più densamente popolata da italiani), che tra l’altro, ha donato i terreni sui quali costruire la Casa di Riposo, opera dell’Associazione Italo-Argentina per la terza età. Qui c’è anche la sede dell’Ospedale Italiano.

“E’ fondamentale che gli italiani residenti all’estero trovino risposte alle loro richieste da parte delle autorità dei luoghi ove risiedono”, ha detto Pallaro. “Noi nel Parlamento italiano facciamo quanto è possibile perché l’Italia non ci dimentichi, ma è doveroso che i due Paesi si impegnino giorno dopo giorno per mantenere vive la cultura e le tradizioni nei nostri discendenti”, ha detto ancora. Dopo aver ricordato il notevole contributo degli italiani lungo la storia della Provincia di Mendoza, c’è stato un simpatico scambio di doni tra Pallaro e García. Successivamente il segretario comunale Roberto Mandarino, ha letto il decreto municipale con il quale il Senatore Pallaro è stato dichiarato “Visitante ilustre del Departamento de Guaymallén, Mendoza”, provocando l’applauso entusiasta dei dirigenti della FEDIME che vedono nel senatore il principale esponente dell’Associazionismo italiano in Argentina.

Nel Palazzo della  Legislatura col Vice Governatore

Rientrato nel centro di Mendoza, il senatore Pallaro - sempre accompagnato dai dirigenti della FEDIME - è stato ricevuto nella sede del Palazzo della Legislatura, dal Vice governatore della Provincia di Mendoza Dott. Juan Carlos Jalif e dal Presidente della Camera dei Deputati dott. Andrés Marín.

Nel corso dei colloqui nei quali si è parlato anche sul corretto funzionamento del trasporto aereo in Argentina, il Vice governatore ha dimostrato di conoscere il ruolo di rilievo e di ago della bilancia che Pallaro svolge a palazzo Madama. D’altra parte Jalif ha parlato dell’Italia come modello nella produzione vitivinicola della regione di Cuyo.

“In Italia ci sono vini eccellenti, ma non si può negare che i vini di questa zona sono di alta e riconosciuta qualità, ha detto Pallaro. “Non è strano quindi - ha proseguito - che quando nel Senato italiano parlo di Mendoza, tutti riconoscano questo marchio registrato, portato avanti dai nostri discendenti, attraverso tecniche portate in Argentina dai loro avi”. “Prima di finire la riunione, Pallaro ha consegnato al dott. Jalif una copia del libro “Storia degli Italiani in Argentina” e il Vice governatore ha ringraziato, sottolineando inoltre il determinante contributo dato dagli italiani allo sviluppo della Provncia di Mendoza, con la loro cultura del lavoro, con i loro sforzi e la loro capacità. (Tribuna Italiana/Inform)

 


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