POLITICHE DELLA SICUREZZA
Una prima delegazione del paese balcanico in visita in
questi giorni
Polizie locali, il Montenegro studia il modello toscano
Gelli: “Cresce l’interesse per la nostra esperienza di
polizia etica”
FIRENZE - L’esperienza maturata in questi anni sul terreno delle politiche di prevenzione e della sicurezza, in particolare per quanto riguarda la violenza domestica, ma anche sul terreno della formazione delle polizie municipali e provinciale, con una grande attenzione agli aspetti etici dell’azione delle forze dell’ordine. Tutto questo è al centro della visita in Toscana che, da questa mattina, sta impegnando alcuni rappresentanti dell’Accademia di polizia del Montenegro, prima fase di un programma che a novembre vedrà arrivare una seconda delegazione.
L’iniziativa, che si inquadra all’interno del programma “Polizia e diritti umani” del Consiglio d’Europa, ha registrato oggi come prima tappa l’incontro con il vicepresidente della Regione Toscana Federico Gelli, che tra le sue deleghe ha anche quelle alle politiche di prevenzione per la sicurezza.
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Dopo l’incontro in Regione la visita della delegazione del
Montenegro è continuata alla prefettura di Firenze e proseguirà nei prossimi
giorni in varie sedi delle forze dell’ordine toscane.(p.c./