NOVITA’ EDITORIALI
Di Jovan Diviak e Florence
“Sarajevo,
mon amour”
ROMA – Nelle librerie italiane il libro “Sarajevo,
mon amour”, di Jovan Diviak e della giornalista
Florence
Nominato generale
e numero due dello Stato maggiore bosniaco durante la guerra del 1992-
Il libro, spiega
nel prologo la giornalista
Nel volume
(che ha una ricca appendice cronologica e documentaristica), l’aggressione contro
In questo libro
il serbo che difese Sarajevo e che ha “adottato” un nipote musulmano racconta
le bombe, le tribolazioni dei civili, i doppi giochi della comunità internazionale,
la miseria e il desiderio di una pace che in Bosnia non è ancora davvero arrivata.
“Vivo da 40
anni – scrive Jovan Diviak – nello stesso
quartiere, a Sarajevo, a due passi da un’antica chiesa ortodossa e da una moschea
del XVI secolo. E salendo appena, da casa mia, raggiungo il seminario cattolico
della Bosnia. Prima della guerra quest’armonia, nata dalla differenza, si ritrovava
nella vita d’ogni giorno… La religione e la nazionalità appartenevano alla sfera
privata. Sarajevo m’ha aperto gli occhi. Ero stupito nel vedere una città così
ricca di grandi qualità umane, soprattutto la tolleranza e la generosità”.
“Che vuoi che ti dica, compagno Divjak – scrive Paolo
Rumiz nell’introduzione - L’unica cosa che ci resta è l’amore per questa straordinaria
terra e per questa città unica al mondo che tu hai difeso con onore e che continui
a onorare occupandoti degli orfani di guerra. Posso dirti che ti ringrazio per
quello che hai fatto e che fai, ignorando i briganti oggi al potere. Dirti che
amo ancora quel luogo come se l’avessi lasciato ieri. Ci torno, e il tempo è
come se non fosse passato. Per me è tutto come allora, quando vidi Sarajevo
la prima volta sotto
“Sarajevo, mon amour” (che ha il patrocinio di Camera di Commercio
di Trieste, Fondazione Jacques Maritain, Associazione Progettarte, Provincia
di Gorizia) sarà presentato im molte città italiane a partire dalla fine di
settembre (27 settembre, Trieste; 28 settembre, Teglio Veneto; 29 settembre,
Milano; 1 ottobre, Torino; 2 ottobre, Modena; 3 ottobre, Piacenza; 4 ottobre, Genova; 5 ottobre,