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Gianni Farina alla Festa dell’Unità di
Reggio Emilia:
Giuliano Pajetta, l’uomo politico, il maestro
REGGIO EMILIA - Domenica 9 settembre, alla Festa dell’Unità
di Reggio Emilia sono state ricordate la figura e l’opera politica di Giuliano
Pajetta che dal 1972 al
In un appassionato intervento, Farina ha ricordato numerosi
episodi che rivelavano il carattere del “dirigente politico e maestro di vita”
quale era stato Giuliano Pajetta per la generazione di militanti emigrati che
avevano iniziato a fare politica negli anni ’70. “Per me – ha testimoniato Farina
– eri ancora di più: un amico sincero e severo”. “La sua esperienza in questo
campo – ha affermato Farina – era impareggiabile”. Infatti Pajetta, già nel
ventennio fascista, dopo aver riparato in Francia, a Mosca, in Ucraina e in
Crimea, quando tornò in Francia si occupò dei gruppi giovanili comunisti fra
gli emigrati italiani.
Nel dopoguerra Giuliano Pajetta è stato l’artefice della
costruzione di una fitta rete organizzativa della sinistra italiana all’estero
che ha permesso al Pci estendere la sua cultura politica nel periodo che ha
segnato la storia dell’emigrazione italiana nel Mondo. Grazie all’impronta impressa
da Giuliano Pajetta, gli italiani all’estero acquisirono la consapevolezza dei
loro diritti e del peso politico che successivamente hanno saputo esercitare
nella loro Patria.