INFORM - N. 166 - 10 settembre 2007
ITALIANI ALL’ESTERO
I
lavori del Cram-Abruzzo a Johannesburg (Sud Africa)
JOHANNESBURG
- L’annuale assemblea del Consiglio regionale
degli abruzzesi nel mondo (Cram)-Regione Abruzzo si è riunita al Circolo Italiano
di Johannesburg (Sud Africa) nei giorni 7 e 8 settembre. La riunione è stata
preceduta, il 6 settembre, dai lavori del Comitato esecutivo.
I lavori del
Cram, presieduto da Donato Di Matteo, stati aperti il 7 settembre dal saluto
di Dorothy Mahlangu, ministro degli Enti locali e minoranze etniche. La delega
alle minoranze etniche significa in Sudafrica essere anche il ministro degli
italiani, ha detto Mahlangu, molto legata al nostro Paese, che ha visitato grazie
all’amicizia che ha con Maurizio Mariano, ex presidente del Comites, che ha
definito certamente l’abruzzese più importante nel paese africano. “Il ruolo
degli imprenditori italiani in Sud Africa è molto importante – ha detto il ministro
- soprattutto nel settore alimentare. Mi sono convertita alla moda e alla cucina
italiana. Dopo la visita in Italia e in Abruzzo, la mia vita è cambiata. Quando
Maurizio è venuta a prendermi a Fallo, dove ero ospite della sua famiglia, stavo
giocando a bocce. La Mahlangu ha ringraziato Di Matteo, sia per la scelta
del Sudafrica per i lavori del Cram e sia per la decisione del Presidente del
Cram di sostenere con un progetto abruzzese il cimitero di Zonderwater, dove
sono sepolti molti italiani e fra questi tanti abruzzesi, fatti prigionieri
dagli inglesi ma anche uccisi dai nazisti quando cercavano di rientrare in nave
dall’Italia”. Di Matteo e Tagliente hanno fatto visita al Cimitero perché, rispettivamente,
anche il nonno e lo zio dei due consiglieri regionali abruzzesi sono stati fatti
prigionieri in Sud Africa. Presente anche l´on. Antonio Razzi (Italia dei Valori),
che partecipa al Cram in quanto componente rappresentante gli abruzzesi di Svizzera.“Il
cimitero è in un paese molto povero del Sud Africa: il sostegno dell’Abruzzo
al monumento spero significhi anche aiuto lavorativo alla comunità locale”.il
ministro sudafricano ha poi parlato del
Sudafrica post-apartheid: “Siamo molto impegnati nella lotta contro il razzismo
e negli ultimi 13 anni nostra economia è cresciuta molto, l’inflazione è scesa
e il bilancio sanato. Abbiamo investito molto in educazione, sanità e indigenza.
Il Sud Africa non omogeneo, siamo diversi ma le nostre diversità sono riconosciute
dalla Costituzione. Abbiamo 11 lingue ufficiali, con in più molti immigrati
dai paesi africani limitrofi, cinesi, greci, libanesi, russi. La globalizzazione
ha peggiorato le cose. Vogliamo rafforzare ancor più l’economia e renderla accessibile
a tutti, soprattutto risolvendo il problema del lavoro – ha proseguito il ministro
- disoccupazione significa criminalità, qui si uccide pure per un cellulare”.
Il Sud Africa ha il difficile ruolo di paese leader del continente, ha concluso
Mahlangu, “Non è giusto che il solo il Sud Africa si sviluppi, anche perché
sennò l’emigrazione dal continente verso di noi aumenterà sempre di più, per
questo aiutiamo gli altri paesi”.
Nell’intervento
di apertura dei lavori del Cram, il presidente Donato Di Matteo ha detto in
presenza del ministro Dorothy Mahlangu che “l’Abruzzo e in Italia una piccola
regione ma, grazie ai suoi emigrati, numerosi e qualificati, all’estero è una
grande regione italiana”. Di Matteo, ringraziando il ministro per la sua presenza, ha aggiunto che
“Il Sud Africa cresce ,grazie anche all’apertura e l’integrazione fra le varie
etnie, grazie a Nelson Mandela”, così come “encomiabile è stato il lavoro di
preparazione del Consiglio degli abruzzesi del Sudafrica Carmine Angelucci,
Mario Di Cicco e soprattutto Maurizio Mariano.
“Vogliamo far
sentire nostra presenza ma siamo qui anche per far sentire vicina la Regione Abruzzo ovunque
e anche qui la nostra presenza deve essere propositiva: già sono d’accordo per
il progetto Abruzzo del Cimitero di Zonderwader dove ci sono sepolti italiani
e abruzzesi”.I saluti del Governo italiano sono giunti da Giovanna Ligato, reggente
facente funzioni di console d’Italia e Johannesburg, che ha parlato di una “brillante
idea quella del Cram in giro per il mondo perché fa sentire vicino le istituzioni.
Voi abruzzesi avete due secoli di storia di emigrazione, con oltre un milione
di residenti all’estero e oggi avete ben quattro parlamentari eletti all’estero
sono abruzzesi”.I saluti di casa sono stati fatti, oltre che da Mariano anche
da Di Cicco che ha detto: “La presenza e le parole del Ministro dimostrano la
stima che il Governo sudafricano ha per la nostra comunità, piccola ma che si
è ben distinta, anche durante l’apartheid”. Il comico abruzzese ´Nduccio si è esibito, davanti a 200 italiani, al termine
di una cena al Circolo italiano. (Inform)
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