INFORM - N. 166 - 10 settembre 2007


ITALIANI ALL’ESTERO 

Si conclude a Kassel la tre giorni in Germania del vice ministro Franco Danieli

 

COLONIA - Si chiude oggi 10 settembre a Kassel, dove ieri ha deposto una corona al monumento dei 78 internati italiani uccisi dai tedeschi e dove ha incontrato la comunità italiana, la visita in Germania del vice ministro agli Esteri con delega per gli italiani nel mondo sen. Franco Danieli, visita iniziata sabato a Colonia e continuata a Duisburg

Il vice ministro ha sottolineato l'impegno comune di Italia e Germania nella lotta alla criminalità in tutte le sue forme. "Siano esse forme organizzate o meno, siano esse forme arcaiche, legate anche a una condizione quasi tribale, o forme di criminalità tecnologicamente avanzata", ha aggiunto Danieli ai microfoni della trasmissione in lingua italiana "Al dente" della rete pubblica Wdr (Westdeutscher Rundfunk). Ci vogliono norme europee idonee a fronteggiare la criminalità e il terrorismo, ha sottolineato Danieli. "Ma c'è bisogno anche di una forte reazione della società civile, del gruppo sociale in cui questi criminali vivono e operano".

Danieli durante la sua prima tappa ha incontrato gli studenti della scuola italo-tedesca "Italo Svevo" di Colonia. All'Istituto erano presenti circa 120 persone tra insegnanti, genitori, alunni ed esponenti della comunità italiana. Il senatore ha poi ricordato che "questi crimini rappresentano un pericolo per l'integrazione degli italiani all'estero e che rischiano di distruggere decenni di sacrifici, di lavoro, di centinaia di migliaia di cittadini italiani onesti".

Ha partecipato all'incontro anche Rocco Muscari, giovane giornalista attivo nell'organizzazione dei "Ragazzi di Locri", che in Calabria lottano per diffondere la cultura della legalità, e Presidente della Cooperativa " Masseria degli Armeni", che gestisce i beni confiscati alla 'Ndrangheta calabrese.

"Duisburg rappresenta l'ennesimo attacco della 'ndrangheta all'Italia, non solo alla Calabria, e alle comunità italiane all'estero", queste le parole di Rocco Muscari ai microfoni della Wdr, che ha poi avvertito: "anche i tedeschi devono stare attenti ed essere vicini agli italiani, perché la 'ndrangheta si distrugge e si sconfigge quando si ha cognizione di quella che è la sua forza".

Nel pomeriggio Danieli si è poi recato a Duisburg per incontrare il ministro per l'integrazione del Nordreno-Vestfalia, Armin Laschet, e il Sindaco di Duisburg, Adolf Sauerland. Quest'ultimo ai microfoni della Wdr ha messo in guardia dal vedere in ogni italiano un mafioso, aggiungendo poi che "si può solo guardare in faccia chi si ha davanti e cercare di capire se è una brava persona oppure no."

Dal canto suo, il ministro per l'Integrazione Laschet ha riconosciuto che i fatti di Duisburg hanno influito negativamente sull'immagine dell'italiano nell'opinione pubblica tedesca. Ma ha poi aggiunto: "Gli italiani sono una ricchezza per il Nordreno-Vestfalia, non sono mafiosi, lavorano e creano posti di lavoro - e sono i benvenuti". La lotta comune contro la criminalità dello Stato italiano e di quello tedesco, secondo Laschet, è il solo modo per non mettere a rischio l'integrazione degli italiani in Germania.

L'intervista al senatore Franco Danieli, andata in onda ieri 9 settembre nel corso del settimanale italiano della Wdr "Al dente", è ora poi ascoltabile in rete all'indirizzo www.funkhauseuropa.de/italiano . (Luigi La Grotta/de.it.press/Inform)

 

 


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