RIFUGIATI
Uganda-Repubblica Democratica del Congo:
migliaia in fuga dalla provincia congolese del nord Kivu
GINEVRA - Migliaia di cittadini congolesi continuano
a fuggire a causa della più recente tornata di scontri tra forze governative,
ribelli e milizie che hanno rifiutato l'integrazione nell'esercito regolare
nella provincia del Nord Kivu, nella parte orientale della Repubblica Democratica
del Congo (RDC).
Secondo le stime dell'Alto Commissariato delle Nazioni
Unite per i Rifugiati (Unhcr) , tra i 25mila e i 35mila rifugiati congolesi
hanno trascorso le notti di martedì e mercoledì nella città di Bunagana nella
provincia occidentale ugandese di Kisoro al confine con il Congo. Durante il
giorno la maggior parte degli uomini ha riattraversato il confine facendo ritorno
nella Repubblica Democratica del Congo per controllare le proprie proprietà,
lasciando in Uganda spalle circa
Gli operatori dell'Unhcr di stanza nella provincia del Nord Kivu nella
Repubblica Democratica del Congo informano anche che migliaia di congolesi sono
fuggiti dalla città di Sake e dai suoi dintorni a ovest di Goma a causa degli
intensi combattimenti. La maggior parte della popolazione della cittadina è
fuggita nella giornata di ieri. Colonne di sfollati si dirigono alla volta del campo per sfollati interni di
Muganga, a circa
Nell'area di Mugunga si trovano numerosi campi veri e
propri e luoghi di raccolta improvvisati che ospitano almeno 35mila persone
sfollate. Il numero continua ad aumentare di giorno in giorno. Le condizioni
sono disperate, con gli sfollati che si rifugiano in ripari di fortuna costruiti
con foglie e rami ed all'interno di edifici scolastici sovraffollati oppure
sono costretti a restare all'aperto.
L'Unhcr invita ancora una volta tutte le parti coinvolte
nel conflitto nel Nord Kivu a evitare gli attacchi contro la popolazione civile
ed in particolare contro gli sfollati. l'Unhcr e