MOSTRE FOTOGRAFICHE
Esposizione dedicata a una personalità
di spicco dei piemontesi che fondarono il barrio di Osasco (San Paolo Brasile)
“Rua
Antonio Agù” a Osasco (Torino)
TORINO – Ventiduemila
chilometri di distanza legati da uno stesso nome: Osasco. E’ questo il punto
di partenza dell’esposizione fotografica di Daniele Vergaro visitabile dall’8
al 16 settembre nel Palazzo Comunale di Osasco (Torino).
“Rua Antonio
Agù” è il titolo di un percorso che - con il patrocinio del Comune e il benestare
Uim (Unione Italiani nel Mondo) - vuole
raccontare Antonio Agù, osaschese emigrato in Brasile attorno al 1880, imprenditore,
personalità di spicco del gruppo di piemontesi che fondarono il barrio di Osasco
nel 1895, oggi Municipio dell’area metropolitana di San Paolo in Brasile.
Un incontro,
quello tra il giovane fotografo e Osasco, “fortuito”: seguendo un gruppo teatrale
piemontese - il Gruppo Teatro Angrogna - nella sua tournèe sudamericana, Daniele
Vergaro si è trovato di fronte a una fra le tante storie di “emigrazione positiva”
che hanno toccato il Piemonte.
Una storia
che ha voluto raccontare a suo modo, senza parole, con immagini, non soltanto
della città, ma anche dei suoi cieli e della sua vita, delle persone che la
abitano, dei negozi e della quotidianità. Un ponte tra due Paesi omonimi in
un mondo ormai globalizzato, per creare nuovi e saldi legami, partendo da un
punto passato in comune… Una mostra che non è uno sterile guardare indietro
ma che intende porsi nel futuro del territorio di un Piemonte che sta riscoprendo
forti legami nel continente sudamericano.
Le immagini
in esposizione permetteranno agli osaschesi di introdursi con la mente lungo
le strade della città sorella. In ottobre sarà poi la volta di una prima visita
ufficiale della delegazione del Municipio di Osasco, uno fra i tanti legami
creati dalla cultura e dal desiderio di conoscere.
La mostra sarà
inaugurata sabato 8 settembre alle ore 18.00
Antonio Giuseppe Agù nacque ad Osasco il 25 ottobre 1845.
Emigrò in Brasile nel 1872 e iniziò a lavorare alla Estrada de Ferro Sorocabana.
Grande lavoratore, in poco tempo mise da parte il denaro con il quale realizzò
il suo sogno: comprare 700.000 mq di terreno al Km 16 (distanza dalla città
di San Paulo do Brasil) e a poco a poco costruire fornaci, fabbriche (per la
produzione di mattoni e tegole), la stazione ferroviaria - 1895 - accanto alla
quale decise di edificare le abitazioni per gli operai. E’ così che si creò un primo insediamento che
andava oltre le precedenti facendas brasiliane e che, con l’arrivo di immigrati,
diventò il pueblo di Osasco. Antonio Giuseppe Agù Continuò la sua opera impiantando
colture di viti, rose, eucalipti, asparagi e gelsi. Nel maggio del 1919 fece
ritorno in Italia, dove morì poco più tardi. Oggi Osasco è un Municipio dell’area
metropolitana di San Paolo del Brasile, che conta poco meno di un milione di
abitanti. (