INFORM - N. 165 - 7 settembre 2007


MOSTRE FOTOGRAFICHE

Esposizione dedicata a una personalità di spicco dei piemontesi che fondarono il barrio di Osasco (San Paolo Brasile)

“Rua Antonio Agù” a Osasco (Torino)

 

TORINO – Ventiduemila chilometri di distanza legati da uno stesso nome: Osasco. E’ questo il punto di partenza dell’esposizione fotografica di Daniele Vergaro visitabile dall’8 al 16 settembre nel Palazzo Comunale di Osasco (Torino).

“Rua Antonio Agù” è il titolo di un percorso che - con il patrocinio del Comune e il benestare Uim  (Unione Italiani nel Mondo) - vuole raccontare Antonio Agù, osaschese emigrato in Brasile attorno al 1880, imprenditore, personalità di spicco del gruppo di piemontesi che fondarono il barrio di Osasco nel 1895, oggi Municipio dell’area metropolitana di San Paolo in Brasile.

Un incontro, quello tra il giovane fotografo e Osasco, “fortuito”: seguendo un gruppo teatrale piemontese - il Gruppo Teatro Angrogna - nella sua tournèe sudamericana, Daniele Vergaro si è trovato di fronte a una fra le tante storie di “emigrazione positiva” che hanno toccato il Piemonte.

Una storia che ha voluto raccontare a suo modo, senza parole, con immagini, non soltanto della città, ma anche dei suoi cieli e della sua vita, delle persone che la abitano, dei negozi e della quotidianità. Un ponte tra due Paesi omonimi in un mondo ormai globalizzato, per creare nuovi e saldi legami, partendo da un punto passato in comune… Una mostra che non è uno sterile guardare indietro ma che intende porsi nel futuro del territorio di un Piemonte che sta riscoprendo forti legami nel continente sudamericano.

Le immagini in esposizione permetteranno agli osaschesi di introdursi con la mente lungo le strade della città sorella. In ottobre sarà poi la volta di una prima visita ufficiale della delegazione del Municipio di Osasco, uno fra i tanti legami creati dalla cultura e dal desiderio di conoscere.

La mostra sarà inaugurata sabato 8 settembre alle ore 18.00

Antonio Giuseppe Agù nacque ad Osasco il 25 ottobre 1845. Emigrò in Brasile nel 1872 e iniziò a lavorare alla Estrada de Ferro Sorocabana. Grande lavoratore, in poco tempo mise da parte il denaro con il quale realizzò il suo sogno: comprare 700.000 mq di terreno al Km 16 (distanza dalla città di San Paulo do Brasil) e a poco a poco costruire fornaci, fabbriche (per la produzione di mattoni e tegole), la stazione ferroviaria - 1895 - accanto alla quale decise di edificare le abitazioni per gli operai.  E’ così che si creò un primo insediamento che andava oltre le precedenti facendas brasiliane e che, con l’arrivo di immigrati, diventò il pueblo di Osasco. Antonio Giuseppe Agù Continuò la sua opera impiantando colture di viti, rose, eucalipti, asparagi e gelsi. Nel maggio del 1919 fece ritorno in Italia, dove morì poco più tardi. Oggi Osasco è un Municipio dell’area metropolitana di San Paolo del Brasile, che conta poco meno di un milione di abitanti. (Inform)

 


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