ASSOCIAZIONI
Al
rientro da Sibiu (Romania)
Costalli
(Mcl): “Non si può non riconoscere che i cristiani hanno dato un apporto fondamentale
alla società europea”
ROMA - “Siamo convinti che l’eredità spirituale del Cristianesimo
rappresenti una forza d’ispirazione e arricchimento per tutta l’Europa”: lo
ha affermato il presidente nazionale del Movimento Cristiano Lavoratori, Carlo
Costalli, al rientro da Sibiu (Romania), dove ha preso parte alla III Assemblea
Ecumenica Europea che, su iniziativa del Consiglio delle Conferenze episcopali
d’Europa, ha riunito nella città rumena oltre duemila delegati delle diverse
confessioni cristiane e che si concluderà domani.
“Non si può non riconoscere che i cristiani hanno dato
un apporto fondamentale alla società europea, alla sua crescita, e questo va
confermato soprattutto oggi, in un momento in cui nei confronti dei cristiani,
della loro storia, delle loro radici, della loro identità, dei loro valori,
alcuni settori della cultura e della politica stanno diventando particolarmente
intolleranti”, ha aggiunto il leader del Mcl.
Durante la sua permanenza in Romania Costalli, che era
accompagnato dal vice presidente Mcl, Antonio Di Matteo, ha avuto a Bucarest
un lungo colloquio con l’arcivescovo metropolita Ioan Robu, con il quale sono
stati confermati gli impegni di cooperazione nel campo sanitario, assistenziale,
formativo. Costalli e Di Matteo hanno poi visitato la sede del Mcl – Romania,
operante ormai da dieci anni, e le opere in campo sanitario costruite con l’aiuto
del Mcl in questi anni. Nell’incontro con il direttivo Costalli ha annunciato
che il Mcl di Bucarest farà da coordinamento per tutte le iniziative di cooperazione
del Movimento in Romania (in particolare a Craiova), ma anche per quelle in
corso in Moldavia e in Ucraina. (