INFORM - N. 164- 6 settembre 2007


MEMORIA  

Serata nel sesto anniversario dell’attacco alle Twin Towers

11 settembre: a Firenze “Ponti di Pace sull’Arno – insieme per la pace e contro il terrorismo”

L’assessore Toschi: “La riconciliazione  è il vero ponte fra i popoli” . Si esibiranno i “Modena City Ramblers” . Collegamenti con Pola (Istria), Nairobi (Kenya) e base italiana a Tbinin (Libano)

 

FIRENZE  - Ci saranno i Modena City Ramblers  a Firenze all’edizione 2007 di  “Ponti di Pace sull’Arno – insieme per la pace e contro il terrorismo”, la manifestazione indetta per l’11 settembre in riva all’Arno nella ricorrenza del sesto anniversario  dell’attacco alle Torri gemelle di New York.

Il gruppo, che è nato come combat folk  ma progressivamente ha allargato al punk, al reggae e ai ritmi africani, latini e balcanici  la propria espressività,  si è distinto per l’impegno portato avanti negli anni sui temi della pace e dei diritti. Proprio i Modena City Ramblers sono stati, fra l’altro, testimonial della campagna  di solidarietà internazionale lanciata da Coop e intitolata “Acqua per la pace” nell’ambito della quale la vendita del loro mini-cd  “Gocce”, ha permesso  di finanziare una cisterna in Palestina.

Il gruppo è stato anche ad Auschwitz, dove si è esibito al seguito dei “Treni della memoria” ed è il vincitore  2005 del prestigioso premio “Amnesty-voci per la libertà” con la canzone “Ebano”, incentrata sulle tematiche dei diritti umani. Martedì 11 settembre, a Firenze, i Modena City Ramblers si esibiranno in uno spettacolo significativamente intitolato “make music, not walls”,  ovvero “fate la musica, non i muri” a sottolineare  con le note la serata. Serata che si terrà  nella ricorrenza dell’evento simbolo per il terrorismo, l’attacco alle Twin Towers, per il quinto anno consecutivo nella sede dei Canottieri di Firenze,  lungo la riva dell’Arno  a due passi da Ponte Vecchio. A promuovere la serata, insieme alla Regione Toscana, ci sono anche quest’anno le province di Firenze, Arezzo e Pisa, i comuni di Firenze, Arezzo, Pisa, il comune di Empoli e quello di Vinci, il circondario empolese valdelsa e l’Associazione per l’Arno.

“La riconciliazione è il vero ponte fra i popoli – sottolinea  l’assessore della Regione Toscana e Massimo Toschi, che della serata sarà il conduttore – ed è questo lo spirito dell’iniziativa che vedrà la partecipazione di cittadini, istituzioni, rappresentanti della cultura, della cooperazione internazionale e dello spettacolo”.

Grazie ad internet la discussione che si svolgerà a Firenze, lungo l’Arno, sotto le millenario arcate di  Ponte Vecchio, si allargherà a Pola, in Istria,  ma anche al Libano e a Nairobi in Kenya, tre luoghi simbolo in fatto di conflitti ma anche di cooperazione internazionale volta alla riconciliazione. 

Le istituzioni toscane saranno rappresentate  a Firenze da Claudio Martini, presidente della Regione Toscana, Leonardo Domenici, sindaco di Firenze, Matteo Renzi, presidente della Provincia.  A Pola ci sarà il presidente della Regione Istriana, Ivan Jakovcic, mentre a Nairobi in Kenya saranno presenti gli operatori sanitari di Amref, la onlus che in partnership con la Toscana sta lavorando ad un progetto volto a garantire acqua salubre alle popolazioni locali e a combattere le malattie causate dall’ acqua infetta. 

Il collegamento da Libano avverrà invece dalla base di Tbinin, dove è di stanza il contingente italiano che opera nella regione e vedrà la partecipazione del comandante, il generale di brigata Maurizio Fioravanti, i paracadutisti della Folgore e i cooperatori internazionali  dell’Ucodep.

La serata, che avrà inizio alle 21 di martedì 11 settembre,  sarà trasmessa in diretta streaming sul portale della Toscana, www.intoscana.it (l.p./Inform)

 


Vai a: